Il dolore
Festa dell’uva, successo dopo lo stop
Novità, il coinvolgimento degli altri paesi della Lunigiana. Il palio va ad Albiano
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AULLA. È tornata domenica scorsa, dopo un anno di pausa, la tradizionale "Festa dell'uva" giunta alla sua 36ª edizione. Un tripudio di colori e profumi autunnali ma, soprattutto, dello spirito che un tempo muoveva gli abitanti delle frazioni del comune a scendere dalle colline per ritrovarsi a mangiare e bere insieme per festeggiare il vino novello.
E così, anche nella giornata di domenica, la gente si è riversata nella zona della vecchia stazione di Aulla per onorare la tradizione, godendo dei prodotti messi in vendita dagli agricoltori Coldiretti e dalle associazioni che hanno cucinato per gli avventori. Fulcro della manifestazione il “Palio del Pigio”, con l'uva pigiata a piedi scalzi nelle botti per produrre il maggior numero di litri di mosto nel minor tempo possibile, che ha visto partecipare le contrade di Bibola e Vecchietto, Albiano Magra, Aulla e, a sorpresa, Licciana Nardi. Tra queste, a vincere il conteso palio, la contrada di Albiano Magra, che ha portato a casa anche il premio per il carro più bello. A Bibola e Vecchietto, invece, è andato quello dei costumi più belli, mentre Licciana Nardi è stata premiata come contrada più originale.
Una novità, questa, fortemente voluta dall'assessore comunale al commercio, Giada Moretti, per far sì che questa tradizione possa diffondersi oltre i confini aullesi, affinché quella dell'uva possa diventare la festa di tutti. Presente, infatti, anche uno stand del “BancarelVino” di Mulazzo, che rivela una futura continuità tra la manifestazione mulazzese e quella aullese. Perché è intenzione dell’amministrazione comunale aullese realizzare in futuro un percorso enogastronomico che colleghi il “BancarelVino” alla “Festa dell'uva”. «L'amministrazione tutta – commenta l'assessore Moretti – è soddisfatta, oltre che orgogliosa, del risultato ottenuto quest'anno dopo un periodo di stop. Il coinvolgimento degli altri Comuni, come Licciana Nardi e Mulazzo, è solo un passo verso un risultato che ci siamo prefissati, ovvero quello di far diventare la nostra festa una manifestazione che possa radunare tutti i Comuni della Lunigiana. I ringraziamenti vanno a tutte le persone che hanno reso possibile questa magnifica giornata: le contrade che hanno partecipato, la Pro Loco di Aulla, l'associazione culturale Etrusca Luni, i commercianti, Coldiretti, il “BancarelVino” di Mulazzo, il presentatore Mattia Zoboli, il cantautore Andrea Brunotti, gli assessori e i consiglieri del Comune di Licciana Nardi, che si sono impegnati, in prima persona, nel partecipare alla gara del pigio, la Pubblica Assistenza di Sarzana per aver messo in esposizione una barella del '900 e, infine, la scuola di ballo LuniDanza che si è esibita».
La “Festa dell'uva” è una delle manifestazioni storiche di Aulla, visto che la prima edizione si tenne nel 1929, ed è divenuta un importante momento di aggregazione tra il centro e le frazioni, un evento in cui la tradizione contadina la fa da protagonista negli allestimenti, nei giochi e nella ricerca di prodotti locali. (g.u.)
E così, anche nella giornata di domenica, la gente si è riversata nella zona della vecchia stazione di Aulla per onorare la tradizione, godendo dei prodotti messi in vendita dagli agricoltori Coldiretti e dalle associazioni che hanno cucinato per gli avventori. Fulcro della manifestazione il “Palio del Pigio”, con l'uva pigiata a piedi scalzi nelle botti per produrre il maggior numero di litri di mosto nel minor tempo possibile, che ha visto partecipare le contrade di Bibola e Vecchietto, Albiano Magra, Aulla e, a sorpresa, Licciana Nardi. Tra queste, a vincere il conteso palio, la contrada di Albiano Magra, che ha portato a casa anche il premio per il carro più bello. A Bibola e Vecchietto, invece, è andato quello dei costumi più belli, mentre Licciana Nardi è stata premiata come contrada più originale.
Una novità, questa, fortemente voluta dall'assessore comunale al commercio, Giada Moretti, per far sì che questa tradizione possa diffondersi oltre i confini aullesi, affinché quella dell'uva possa diventare la festa di tutti. Presente, infatti, anche uno stand del “BancarelVino” di Mulazzo, che rivela una futura continuità tra la manifestazione mulazzese e quella aullese. Perché è intenzione dell’amministrazione comunale aullese realizzare in futuro un percorso enogastronomico che colleghi il “BancarelVino” alla “Festa dell'uva”. «L'amministrazione tutta – commenta l'assessore Moretti – è soddisfatta, oltre che orgogliosa, del risultato ottenuto quest'anno dopo un periodo di stop. Il coinvolgimento degli altri Comuni, come Licciana Nardi e Mulazzo, è solo un passo verso un risultato che ci siamo prefissati, ovvero quello di far diventare la nostra festa una manifestazione che possa radunare tutti i Comuni della Lunigiana. I ringraziamenti vanno a tutte le persone che hanno reso possibile questa magnifica giornata: le contrade che hanno partecipato, la Pro Loco di Aulla, l'associazione culturale Etrusca Luni, i commercianti, Coldiretti, il “BancarelVino” di Mulazzo, il presentatore Mattia Zoboli, il cantautore Andrea Brunotti, gli assessori e i consiglieri del Comune di Licciana Nardi, che si sono impegnati, in prima persona, nel partecipare alla gara del pigio, la Pubblica Assistenza di Sarzana per aver messo in esposizione una barella del '900 e, infine, la scuola di ballo LuniDanza che si è esibita».
La “Festa dell'uva” è una delle manifestazioni storiche di Aulla, visto che la prima edizione si tenne nel 1929, ed è divenuta un importante momento di aggregazione tra il centro e le frazioni, un evento in cui la tradizione contadina la fa da protagonista negli allestimenti, nei giochi e nella ricerca di prodotti locali. (g.u.)
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