Il Tirreno

Pressioni sull’assicurazione per il vitalizio

Secondo l’ipotesi accusatoria monsignor Giovanni Santucci deve rispondere anche del reato di tentata frode ai danni della Cattolica Assicurazione.In sostanza- come si legge nelle carte della Procura...

1 MINUTI DI LETTURA





Secondo l’ipotesi accusatoria monsignor Giovanni Santucci deve rispondere anche del reato di tentata frode ai danni della Cattolica Assicurazione.

In sostanza- come si legge nelle carte della Procura - il vescovo nell’aprile scorso avrebbe fatto pressioni mediante una lettera alla assicurazione, affinchè innalzasse il punteggio riconosciuto per le infermità di don Luca. «Ben sapendo - viene ricostruito così il fatto secondo l’ipotesi della accusa - che Morini avrebbe finto di essere in condizioni di salute peggiori di quelle in cui si trovava».

Sempre secondo quanto si legge nell’avviso di conclusione delle indagini, monsignor Giovanni Santucci non sarebbe riuscito nell’intento, quello del riconoscimento del vitalizio per assistenza domicilare a favore di Morini, «non riuscendovi per cause indipendenti dalla propria volontà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa