Italia
Mastrini e il Consorzio alla tregua
Incontro domani in Comune. Il sindaco: «Servono controlli due volte l’anno»
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TRESANA. Potrebbe trovare una tregua il conflitto lanciato dal primo cittadino Matteo Mastrini al Consorzio di Bonifica, un’acredine che è sopraggiunta dopo la mancata manutenzione di alcuni tratti fluviali e torrentizi, che lo stesso sindaco aveva indicato come primari e urgenti in fase di manutenzione, su cui però da più di un anno non esiste ancora una pianificazione per il loro sviluppo.
Domani, lunedì, alle ore 10.30, presso il Comune di Aulla, si terrà una riunione per verificare gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua della Lunigiana. L’incontro è convocato dalla prefettura di Massa Carrara.
«È una decisione saggia – sottolinea Matteo Mastrini – che colma il vuoto amministrativo del Consorzio di Bonifica. È incredibile che Ridolfi non si sia nemmeno degnato di fornire riscontro alle nostre sollecitazioni. Questo è il rispetto che nutre nei confronti di chi è delegato a rappresentare il territorio”. In merito alla gestione delle manutenzioni ordinarie, Mastrini avanza una proposta: una pianificazione che consenta sempre di avere un monitoraggio costante dei corsi fluviali con interventi regolari che possano abbassare il livello di pericolosità in caso di forti piogge.
«Penso che periodicamente – sostiene il primo cittadino Matteo Mastrini – almeno due volte l’anno, sia necessario organizzare sopralluoghi per verificare la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua. Non basta realizzare un piano, ma bisogna anche applicarlo perché altrimenti rischia di diventare carta straccia».
Una frecciatina la lancia sull’obolo costituito dalla tassa di bonifica, necessaria a suo dire, ma le cifre che vengono intercettate devono essere reinvestite sul territorio.
«In Campania sono state emanate sentenze per le quali chi paga i diritti di fognatura non paga la bonifica, ma il problema non è tanto la tassa quanto la necessità che ad essa corrispondano interventi», conclude infine il sindaco.
Domani, lunedì, alle ore 10.30, presso il Comune di Aulla, si terrà una riunione per verificare gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua della Lunigiana. L’incontro è convocato dalla prefettura di Massa Carrara.
«È una decisione saggia – sottolinea Matteo Mastrini – che colma il vuoto amministrativo del Consorzio di Bonifica. È incredibile che Ridolfi non si sia nemmeno degnato di fornire riscontro alle nostre sollecitazioni. Questo è il rispetto che nutre nei confronti di chi è delegato a rappresentare il territorio”. In merito alla gestione delle manutenzioni ordinarie, Mastrini avanza una proposta: una pianificazione che consenta sempre di avere un monitoraggio costante dei corsi fluviali con interventi regolari che possano abbassare il livello di pericolosità in caso di forti piogge.
«Penso che periodicamente – sostiene il primo cittadino Matteo Mastrini – almeno due volte l’anno, sia necessario organizzare sopralluoghi per verificare la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua. Non basta realizzare un piano, ma bisogna anche applicarlo perché altrimenti rischia di diventare carta straccia».
Una frecciatina la lancia sull’obolo costituito dalla tassa di bonifica, necessaria a suo dire, ma le cifre che vengono intercettate devono essere reinvestite sul territorio.
«In Campania sono state emanate sentenze per le quali chi paga i diritti di fognatura non paga la bonifica, ma il problema non è tanto la tassa quanto la necessità che ad essa corrispondano interventi», conclude infine il sindaco.
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