Sicurezza
l’operazione di venerdì al mercato di marina
Lotta all’abusivismo: 265 articoli sequestrati
MASSA. È stato denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale il giovane straniero che venerdì a Marina, durante il mercato settimanale, ha aggredito con pugni al volto due agenti di...
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MASSA. È stato denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale il giovane straniero che venerdì a Marina, durante il mercato settimanale, ha aggredito con pugni al volto due agenti di polizia, uno della squadra Volante e l’altro del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze. Quattro equipaggi della polizia, insieme alle pattuglie della polizia municipale, erano sul posto per svolgere un servizio congiunto contro l’abusivismo commerciale.
Quattro le persone fermate e accompagnate in Questura per violazione delle norme sul commercio e la gestione dei mercati all’aperto, per due di loro sono state avviate anche le procedure previste per l’espulsione dal territorio nazionale. Sequestrati in tutto 265 pezzi tra borse, portafogli e giubbotti, tutti con marchi contraffatti di note griffe. Ieri, nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono state prese misure per combattere la vendita in spazi non autorizzati e la commercializzazione di prodotti taroccati, «fenomenologia connessa spesso con problematiche legate alla presenza di stranieri irregolari sul territorio, un aspetto capace di incidere sul settore del commercio in dettaglio», scrive la Questura di Massa-Carrara.
Tra le decisioni prese, c’è quella di intensificare i controlli congiunti con polizia e carabinieri a sostegno della polizia municipale, «affinché le operazioni di contestazione degli illeciti e l’eventuale sequestro di oggetti falsi avvenga senza turbare la presenza degli altri avventori. L’impegno coordinato servirà a concentrare le risorse della municipale verso gli aspetti di violazione delle norme sul commercio, lasciando alle forze di polizia e all’ufficio immigrazione della Questura la gestione degli eventuali aspetti connessi alla posizione sul territorio nazionale degli stranieri fermati».(lu.si.)
Quattro le persone fermate e accompagnate in Questura per violazione delle norme sul commercio e la gestione dei mercati all’aperto, per due di loro sono state avviate anche le procedure previste per l’espulsione dal territorio nazionale. Sequestrati in tutto 265 pezzi tra borse, portafogli e giubbotti, tutti con marchi contraffatti di note griffe. Ieri, nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono state prese misure per combattere la vendita in spazi non autorizzati e la commercializzazione di prodotti taroccati, «fenomenologia connessa spesso con problematiche legate alla presenza di stranieri irregolari sul territorio, un aspetto capace di incidere sul settore del commercio in dettaglio», scrive la Questura di Massa-Carrara.
Tra le decisioni prese, c’è quella di intensificare i controlli congiunti con polizia e carabinieri a sostegno della polizia municipale, «affinché le operazioni di contestazione degli illeciti e l’eventuale sequestro di oggetti falsi avvenga senza turbare la presenza degli altri avventori. L’impegno coordinato servirà a concentrare le risorse della municipale verso gli aspetti di violazione delle norme sul commercio, lasciando alle forze di polizia e all’ufficio immigrazione della Questura la gestione degli eventuali aspetti connessi alla posizione sul territorio nazionale degli stranieri fermati».(lu.si.)
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