Il Tirreno

E nel 2015 gli uffici furono “salvati”

E nel 2015 gli uffici furono “salvati”

Polposta e Polfer erano state inserite nel piano di revisione della spesa pubblica

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MASSA. La scure dei tagli si stava per abbattere su Polizia Postale e Polizia Ferroviaria nel 2014. Una cura dimagrante sul bilancio dello Stato messa in cantiere dall’allora commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, nominato dal Governo Letta. Si ipotizzava un risparmio di 2,5 miliardi nell'arco di tre anni su scala nazionale. Il provvedimento doveva coinvolgere 250 agenti in Toscana e tutte le 10 province, tra i territori più colpiti c’era appunto Massa-Carrara, con in previsione di chiusura la Polizia Postale di Massa e i presidi Polfer del capoluogo e di Pontremoli.

Poi il cambio al Governo (arrivò Renzi) scongiurò l’attuazione della misura, e Cottarelli fu assegnato ad altro incarico. Nel febbraio 2015 il Sap, Sindacato autonomo polizia, diffuse la notizia che i tre presidi restavano in funzione. A distanza di tre anni lo scenario torna critico.(lu.si.)

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