Il Tirreno

«La Ztl penalizza le attività del centro Dev’essere rivista»

di Alessandra Poggi
«La Ztl penalizza le attività del centro Dev’essere rivista»

Confcommercio chiede un incontro all’amministrazione sulla zona blu. Cavazzini: così si è svuotata mezza città

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CARRARA. Il commercio cittadino vive una fase altalenante, e la vive a seconda della zona. In sostanza dove passano le auto il commercio sembrerebbe più fiorente, al contrario delle attività che invece sono inserite nella Ztl, la zona a traffico limitato, come via Loris Giorgi, piazza Alberica e piazzetta delle Erbe, o in quelle riservate ai soli residenti come via Santa Maria, piazza Duomo, via Ghibellina e via del Plebiscito. Tutte zone queste ultime un tempo pullulanti di attività commerciali. E sulla Ztl su cui puntavano il dito alcune attività di piazza Alberica in procinto di chiudere o trasferirsi (Grizzly pub, Bon Prò e Contessa del Bengala), interviene anche Nadia Cavazzini di Confcommercio Massa Carrara. E lo fa attraverso una nota stampa. «Per fermare lo svuotamento del centro, sono necessari forti interventi da parte dell’amministrazione – scrive – la Ztl a Carrara poteva essere uno strumento di riqualificazione, ma andava sostenuta con altre misure di rilancio, invece è rimasta fine a se stessa trasformandosi in una penalizzazione per chi vuole vivere la città. Purtroppo le amministrazioni che si sono succedute non hanno messo in atto nessuna ulteriore misura di stimolo con la conseguenza che la zona è andata svuotandosi sia come residenza che imprenditorialmente a vantaggio di zone limitrofe che invece si sono sviluppate». Per tutti questi motivi: «i commercianti chiedono a gran voce un incontro con il nuovo assessore Andrea Raggi, che ancora non hanno visto e che invece deve essere il loro punto di riferimento per l’amministrazione. È doveroso che l’assessore conosca gli imprenditori ed il territorio per cominciare poi a capire quali possano essere le migliori strategie e soluzioni per il rilancio». Ma Cavazzini è speranzosa e chiude così il comunicato: «Il lavoro da fare è enorme e noi come Confcommercio siamo pronti a fare la nostra parte propositiva nei confronti dell’amministrazione. Carrara è una città splendida, ricca di tradizione e potenziale ancora inespresso, questo dato di fatto deve tradursi in uno stimolo fortissimo per la rinascita perché è giusto che residenti e commercianti possano vivere e lavorare in un contesto vivo, e questo lo si può fare solo analizzando tutti i fattori e le concause che hanno portato allo scadimento del centro di Carrara». Qualcun’altro, Andrea Ghinoi dell’omonimo bar tabacchi chiede invece di rivedere la Ztl, magari aprendola alle auto durante la mattina: «in una città con 6. 700 abitanti è assurdo avere una Ztl. È fatta senza un criterio, non è decorosa ne pulita e non fa venir voglia di passeggiare. Secondo me andrebbe rivista. Almeno la mattina ci dovrebbe essere il passaggio delle auto così da consentire un maggior lavoro alle attività che sono all’interno». E sempre Ghinoi fa notare come via 7 luglio sia diventata la strada principale del commercio cittadino. Questo grazie alle ultime attività che l’hanno scelta per aprire. Parliamo del temporary store 9. 99, del nuovo frutta e verdura e di un centro estetico. Tutti negozi che uniti a quelli storici hanno ridato vita alla strada. Il vicepresidente del consiglio Francesca Rossi interviene sul piano della sosta: «porteremo la questione all’interno delle commissioni urbanistica e bilancio. Il problema sono le condizioni della Progetto Carrara. Il nostro impegno c’è, come da programma. Avevamo pensato di individuare due strade vicino al centro per la famosa sosta di cortesia, e altre strade dedicate solo ai residenti in modo che non occupino questi parcheggi gratuiti. La Ztl è giusta ma va riempita di contenuti».

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