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Il Matahari se ne va Ma prima una gran festa
CARRARA. Una festa per chiudere in bellezza con tutti quei clienti (e so no stati molti) che, con il passare degli anni, sono entrati a far parte della grande “famiglia” dell'attività. Chiuderà...
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CARRARA. Una festa per chiudere in bellezza con tutti quei clienti (e so no stati molti) che, con il passare degli anni, sono entrati a far parte della grande “famiglia” dell'attività. Chiuderà sabato con una festa (“Last big closing party”, dj set con Ivo Del Prado e Lox) che partirà dalle 19 per arrivare a tarda notte, il Matahari di Marina di Carrara (viale Colombo).
Un vero e proprio punto di riferimento per molti; una tappa fissa sia per i turisti, considerata anche la posizione, sia per i locali che passavano per la colazione, il caffè, fino agli aperitivi in terrazza al tramonto, passando per i pranzi e per le feste che in questi anni hanno accompagnato il litorale di Marina di Carrara. Il tutto proprio a due passi dalla spiaggia e dal mare, per tutto l'anno. «23 Settembre...Segnatevi questa data! Perché? In tal giorno verrà festeggiato, se così si può dire, la fine di quello che fino ad oggi è stato il mio mondo. Questo mondo come avrete capito si chiama Matahari, nato il 23 aprile 2009 dall'idea di un'esuberante e coraggiosa signora bionda che vede realizzare il suo sogno ambito. In questo mondo, giorno dopo giorno, anno dopo anno ho avuto il piacere di incontrare “clienti” diventati poi Amici. Ho visto nascere, crescere e finire amori, ho vissuto ogni esperienza (lavorativa e non) come in una grande famiglia. Vi potrò sembrare banale o troppo coinvolta ma per me il Matahari è tutto questo. Con queste parole vorrei andare oltre al lavoro svolto, criticato o non, e condividere con ognuno di voi quello che realmente rappresenta». Lo aveva fatto sapere anche con questo post su Facebook di circa un mese fa (dalla pagina del locale) Valentina Strenta, figlia di quella «esuberante e coraggiosa signora bionda» che ha dato il là al sogno, Arianna Pardi. Con loro, in questa esperienza, anche il fratello di Valentina, Mattia Pardi. Era il 23 aprile di otto anni fa circa, l'inizio del Matahari: «sarebbe l'occhio del giorno in malese», precisa Valentina prontamente. Tante, ragiona, le cose da raccontare nel corso di questi anni: ci sono le feste del venerdì (e non solo), i clienti affezionati del mattino, quelli del pranzo, i ragazzi e gli amici degli aperitivi sulla terrazza e quelli delle serate. Tante storie della quotidianità.
«Con questo evento – ci dice Valentina – vogliamo ringraziare tutte le persone che in questi anni, con il loro affetto, hanno creduto in noi e hanno fatto parte di quella che è diventata una grande famiglia, la famiglia del Matahari. Diciamo – chiosa – che si chiude un capitolo, termina questa esperienza, poi per il futuro chissà...». E così, sempre il 23, ma questa volta di settembre, ecco la festa di chiusura in pieno stile Matahari. E quindi lo ricordiamo: sabato sera dalle 19 fino a tarda notte con “Last big closing party” al Matahari di Marina di Carrara. l.b.
Un vero e proprio punto di riferimento per molti; una tappa fissa sia per i turisti, considerata anche la posizione, sia per i locali che passavano per la colazione, il caffè, fino agli aperitivi in terrazza al tramonto, passando per i pranzi e per le feste che in questi anni hanno accompagnato il litorale di Marina di Carrara. Il tutto proprio a due passi dalla spiaggia e dal mare, per tutto l'anno. «23 Settembre...Segnatevi questa data! Perché? In tal giorno verrà festeggiato, se così si può dire, la fine di quello che fino ad oggi è stato il mio mondo. Questo mondo come avrete capito si chiama Matahari, nato il 23 aprile 2009 dall'idea di un'esuberante e coraggiosa signora bionda che vede realizzare il suo sogno ambito. In questo mondo, giorno dopo giorno, anno dopo anno ho avuto il piacere di incontrare “clienti” diventati poi Amici. Ho visto nascere, crescere e finire amori, ho vissuto ogni esperienza (lavorativa e non) come in una grande famiglia. Vi potrò sembrare banale o troppo coinvolta ma per me il Matahari è tutto questo. Con queste parole vorrei andare oltre al lavoro svolto, criticato o non, e condividere con ognuno di voi quello che realmente rappresenta». Lo aveva fatto sapere anche con questo post su Facebook di circa un mese fa (dalla pagina del locale) Valentina Strenta, figlia di quella «esuberante e coraggiosa signora bionda» che ha dato il là al sogno, Arianna Pardi. Con loro, in questa esperienza, anche il fratello di Valentina, Mattia Pardi. Era il 23 aprile di otto anni fa circa, l'inizio del Matahari: «sarebbe l'occhio del giorno in malese», precisa Valentina prontamente. Tante, ragiona, le cose da raccontare nel corso di questi anni: ci sono le feste del venerdì (e non solo), i clienti affezionati del mattino, quelli del pranzo, i ragazzi e gli amici degli aperitivi sulla terrazza e quelli delle serate. Tante storie della quotidianità.
«Con questo evento – ci dice Valentina – vogliamo ringraziare tutte le persone che in questi anni, con il loro affetto, hanno creduto in noi e hanno fatto parte di quella che è diventata una grande famiglia, la famiglia del Matahari. Diciamo – chiosa – che si chiude un capitolo, termina questa esperienza, poi per il futuro chissà...». E così, sempre il 23, ma questa volta di settembre, ecco la festa di chiusura in pieno stile Matahari. E quindi lo ricordiamo: sabato sera dalle 19 fino a tarda notte con “Last big closing party” al Matahari di Marina di Carrara. l.b.
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