Finanza
licciana nardi
Tour del sindaco nelle classi
Belli agli alunni: «La scuola è una vera e propria palestra di vita»
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LICCIANA NARDI. In occasione dell'inizio del nuovo anno scolastico, il sindaco Pierluigi Belli ha portato il suo messaggio di auguri a tutte le alunne e alunni delle scuole comunali. Eletto da soli tre mesi, questa occasione ha rappresentato il primo incontro ufficiale del sindaco con la scolaresca comunale, che quest'anno ammonta a circa 400 iscritti. Accompagnato dall'assessore alla cultura, la maestra Barbara Germi, il primo cittadino si è preso il tempo per conoscere i suoi alunni, entrando classe per classe in tutte le aule scolastiche, iniziando venerdì, primo giorno di lezioni, e terminando ieri mattina il giro di tutte le scuole: dalla materna, elementare e media di Licciana, alla materna di Monti e alla materna ed elementare di Terrarossa.
«Cercate di capire e apprezzare il valore dei giorni che trascorrerete a scuola e delle esperienze che vivrete in queste aule: la scuola è una vera e propria “palestra di vita” che vi formerà, come cittadini, all'esercizio dei diritti e dei doveri»: così il sindaco agli alunni. E ancora: «È la palestra in cui voi eserciterete il diritto a essere istruiti, preparati e formati, per contribuire con le vostre conoscenze a costruire un mondo migliore. Ma è anche il luogo dove dovrete esercitarvi al dovere del rispetto dei vostri compagni di classe, dei vostri insegnanti e della scuola stessa». Infine un augurio di buon lavoro a tutto il corpo docenti e al personale della scuola «che lavorano ogni giorno con impegno, svolgendo un ruolo educativo delicatissimo e di fondamentale importanza».
(f.p.)
«Cercate di capire e apprezzare il valore dei giorni che trascorrerete a scuola e delle esperienze che vivrete in queste aule: la scuola è una vera e propria “palestra di vita” che vi formerà, come cittadini, all'esercizio dei diritti e dei doveri»: così il sindaco agli alunni. E ancora: «È la palestra in cui voi eserciterete il diritto a essere istruiti, preparati e formati, per contribuire con le vostre conoscenze a costruire un mondo migliore. Ma è anche il luogo dove dovrete esercitarvi al dovere del rispetto dei vostri compagni di classe, dei vostri insegnanti e della scuola stessa». Infine un augurio di buon lavoro a tutto il corpo docenti e al personale della scuola «che lavorano ogni giorno con impegno, svolgendo un ruolo educativo delicatissimo e di fondamentale importanza».
(f.p.)
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