Attenzione
Ripulito il sentiero Fossola-Palazzetti
Grazie alla giornata promossa da Legambiente e Amia, riportati alla luce anche i bunker della Linea Gotica
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CARRARA. Questa volta, come abbiamo già anticipato ieri, Legambiente e il suo appuntamento Puliamo il Mondo, con cui ogni anno l’associazione ambientalista chiama all’appello oltre ad Amia, tutti i cittadini e volontari per pulire angoli di territorio abbandonati all’incuria, ha scelto il sentiero Fossola-Palazzetti che passa accanto a Palazzo Del Medico e che è un tassello importante della Linea Gotica, dove esistono ancora oggi tracce tangibili della quasi perfetta macchina bellica nazista, come bunker e trincee. Quindi dalle 8,30 della mattina fino alle 12,30 di domenica, una trentina di volontari, insieme ad Amia, hanno ripulito quasi tutto il sentiero rendendolo praticabile anche ai bambini. Anzi, il progetto è stato pensato proprio per loro, soprattutto per i giovani studenti delle elementari e delle medie, che aprendo per la prima volta i libri di storia, potranno visitare gli scenari che hanno giocato un ruolo così determinante durante il conflitto mondiale: quando il loro territorio divenne terra di confine, posto al di là e al di qua della Linea Gotica che divideva in 2 il Paese, dal Tirreno all’Adriatico, costruita per permettere all’esercito tedesco di arginare l’avanzata degli Alleati. «Adesso si può percorrere tutto il sentiero facendo il giro ad anello, senza dover tornare indietro-ha spiegato Luigi Giovanelli dell’Amia che ha proseguito-abbiamo tolto soprattutto remi secchi ed erbacce: ma 40 anni fa, in questa zona furono trovate tanti elemetti e tante armi abbandonate dai tedeschi. Qua si è consumato un pezzo importante di storia, è qua che in seguito a una battaglia importantissima gli americani sfondarono la Linea Gotica». I volontari hanno trovato, nel tratto ripulito, 2 bunker del tipo tobruk e una trincea, consistente in una buca scavata nel terreno, da dove i soldati tedeschi potevano far fuoco contro gli aerei degli Alleati e di cui la Linea Gotica era praticamente disseminata. «Credo sia importante mostrare ai bambini come poteva funzionare una linea difensiva» spiega Giovanelli che ha ricordato un aneddoto di quel periodo storico, sentito raccontare da alcuni anziani di Sorgnano. Prima dell’offensiva americana che portò allo sfondamento della Linea Gotica, infilati dentro queste trincee e bunker c’erano un sacco di ragazzi della marina tedesca di 17/18 anni. Dato che gli americani non riuscivano a snidarli dalle loro posizioni con le armi tradizionali, la gente di Sorgnano li aveva più volte messi in guardia, nei giorni precedenti l’attacco americano che poi riuscì a rompere la linea difensiva, suggerendo loro di scappare, che prima o poi gli americani sarebbero riusciti a stanarli. E di fatto fu quello che successe: gli americani arrivarono con le bombe incendiarie e li sbaragliarono, bruciando praticamente tutta la collina e sfondando così la Linea Gotica. Chissà quindi che questo sentiero non venga riconosciuto tra i Sentieri della Memoria.
Francesca Vatteroni
Francesca Vatteroni
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