Finanza
la festa di accoglienza ai nuovi
Alla Taliercio si rientra in classe
di Cinzia Chiappini
La palestra per quest’anno non recuperabile, educazione fisica all’aperto
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CARRARA. Qualche staffa di metallo è ancora in vista, tra i piloni e i soffitti, quasi a testimoniare quei lavori di consolidamento effettuati in somma urgenza, nel giro di appena qualche settimana e a causa dei quali l’anno scolastico è iniziato con un po’ di ritardo. «In effetti i ragazzi hanno avuto due giorni di vacanza in più… a guardarli direi che nessuno ne ha sofferto» ha scherzato ieri mattina Anna Maria Florio, dirigente del comprensivo Taliercio nella festa di accoglienza per gli studenti esordienti alla scuola media di via Marco Polo.
Sì perché ieri anche gli alunni della Taliercio sono finalmente entrati nella loro scuola, adeguata alla norma sulla sicurezza statica in tempi da record. «Lo scorso 5 settembre ci hanno dato questa notizia sconvolgente, ma grazie all’impegno di tutti ora siamo qui, tutti uniti nello stesso plesso, cosa che all’inizio non era affatto scontata» ha insistito la dirigente.
Tutto è iniziato con le indagini avviate dall’amministrazione sulle scuole di competenza comunale. La Taliercio è risultata “non a norma”, con uno squilibrio dei carichi statici: per “rimediare” è stato messo in campo un progetto che ha comportato la chiusura del primo piano, l’alleggerimento dei solai e il rafforzamento della struttura con putrelle e staffe di metallo.
Il ridimensionamento degli spazi ha comportato il trasferimento della primaria Doganella, ospitata nello stesso edificio, alla Gino Menconi di Avenza (ne parliamo nel servizio in alto, ndc) mentre se pur con due giorni di ritardo rispetto all’inizio ufficiale delle lezioni, gli studenti medi sono potuti entrare nella loro scuola. E così questa mattina si è celebrata la consueta festa: ad accogliere i ragazzini della prima media, l’orchestra della scuola, che è a 'indirizzo musicale, e che per questo sentirà molto la mancanza dell’aula magna: «È uno spazio che usavamo quotidianamente per le lezioni di musica d’insieme. Dovremo portare un po’ di pazienza e tra circa un mese dopo la conclusione dei lavori potremo tornare anche lì» ha annunciato la dirigente, precisando che invece almeno per quest’anno non ci sono speranze di recuperare la palestra.
I ragazzi svolgeranno le lezioni di educazione fisica all’aperto e in caso di cattivo tempo starà agli insegnanti ingegnarsi in qualche modo. «La priorità è la sicurezza» ha insistito Anna Maria Florio ricordando che, a parte il disagio per la mancanza della palestra, la Taliercio ha conservato tutti gli altri spazi, dai laboratori alle aule speciali, e può dunque garantire un’offerta didattica completa ed esaustiva.
Sì perché ieri anche gli alunni della Taliercio sono finalmente entrati nella loro scuola, adeguata alla norma sulla sicurezza statica in tempi da record. «Lo scorso 5 settembre ci hanno dato questa notizia sconvolgente, ma grazie all’impegno di tutti ora siamo qui, tutti uniti nello stesso plesso, cosa che all’inizio non era affatto scontata» ha insistito la dirigente.
Tutto è iniziato con le indagini avviate dall’amministrazione sulle scuole di competenza comunale. La Taliercio è risultata “non a norma”, con uno squilibrio dei carichi statici: per “rimediare” è stato messo in campo un progetto che ha comportato la chiusura del primo piano, l’alleggerimento dei solai e il rafforzamento della struttura con putrelle e staffe di metallo.
Il ridimensionamento degli spazi ha comportato il trasferimento della primaria Doganella, ospitata nello stesso edificio, alla Gino Menconi di Avenza (ne parliamo nel servizio in alto, ndc) mentre se pur con due giorni di ritardo rispetto all’inizio ufficiale delle lezioni, gli studenti medi sono potuti entrare nella loro scuola. E così questa mattina si è celebrata la consueta festa: ad accogliere i ragazzini della prima media, l’orchestra della scuola, che è a 'indirizzo musicale, e che per questo sentirà molto la mancanza dell’aula magna: «È uno spazio che usavamo quotidianamente per le lezioni di musica d’insieme. Dovremo portare un po’ di pazienza e tra circa un mese dopo la conclusione dei lavori potremo tornare anche lì» ha annunciato la dirigente, precisando che invece almeno per quest’anno non ci sono speranze di recuperare la palestra.
I ragazzi svolgeranno le lezioni di educazione fisica all’aperto e in caso di cattivo tempo starà agli insegnanti ingegnarsi in qualche modo. «La priorità è la sicurezza» ha insistito Anna Maria Florio ricordando che, a parte il disagio per la mancanza della palestra, la Taliercio ha conservato tutti gli altri spazi, dai laboratori alle aule speciali, e può dunque garantire un’offerta didattica completa ed esaustiva.
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