Sicurezza
convegno sull’inclusione sociale
Affrontare le paure della nostra società
di Sara Lavorini
MASSA. Si è svolto venerdì mattina il primo convegno sulle “Pratiche di inclusione sociale” organizzato alle Puliche, dall'associazione “Auto Aiuto Mutuo Aiuto Psichiatrico” di Massa Carrara. La...
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MASSA. Si è svolto venerdì mattina il primo convegno sulle “Pratiche di inclusione sociale” organizzato alle Puliche, dall'associazione “Auto Aiuto Mutuo Aiuto Psichiatrico” di Massa Carrara.
La precarietà delle condizioni socio economiche che ha colpito duramente anche la nostra provincia, ha fatto aumentare l'insorgenza di patologie mentali, come ansia depressione e attacchi di panico. Non riuscire a crearsi una condizione di vita sicura e stabile nel tempo e, la perdita dei valori su cui si fondava la società a discapito invece dell'importanza dell'immagine e del mondo virtuale, ha inciso in modo negativo sulla fragilità emotiva delle persone.
Affrontare i problemi della società moderna e dare supporto ai cittadini in difficoltà, anche attraverso il sostegno di medici e amministratori è stato l'obbiettivo dell'evento sull'inclusione sociale: «Noi siamo una Associazione di soli utenti della Salute Mentale – afferma Maria Grazia Bertelloni presidente dell’associazione “Auto Aiuto Mutuo Aiuto Psichiatrico - la nostra organizzazione è da anni che lavora sul territorio e non solo. Inoltre collaboriamo con diverse associazioni regionali e nazionali, abbiamo stretto i contatti con l’amministrazione Comunale, con l’azienda Usl, il Dipartimento di salute mentale e la regione Toscana. Ci siamo trasferiti nel 2015 nell’immobile Via Puliche numero 178 di proprietà del comune di Massa e, l' Associazione all’interno del “centro quartiere puliche”, si coordina insieme ad altri gruppi che utilizzano i vari spazzi che offre la struttura».
«L’idea di organizzare l’iniziativa “Pratiche di inclusione sociale”– spiega ancora la presidente – nasce dalla necessità di creare e mettere in rete le informazioni tra le diverse realtà delle strutture che operano a favore della tematica in oggetto. Siamo riusciti a coinvolgere un po' tutti per la prima volta, favorendo un dialogo tra le differenti pratiche espresse, come da programma. Vorremmo inoltre precisare che l’iniziativa si realizza senza fondi e cioè a costi zero, perché l'ideazione dell'evento nasce dalla collaborazione di tutti i membri del gruppo di auto mutuo aiuto».
Tra i presenti all'iniziativa il sindaco di Massa Alessandro Volpi, l'assessore al sociale Mauro Fiori e il consigliere regionale Giacomo Bugliani. «Sono davvero soddisfatto di questa iniziativa - afferma Giacomo Bugliani - il cui tema centrale è stata la solidarietà. Un incontro tra istituzioni e associazioni per parlare di reti e iniziative volte a favorire il recupero di persone con problemi psichiatrici. Il tutto con un obiettivo: porre la persona al centro dei nostri sforzi e delle nostre scelte».
La precarietà delle condizioni socio economiche che ha colpito duramente anche la nostra provincia, ha fatto aumentare l'insorgenza di patologie mentali, come ansia depressione e attacchi di panico. Non riuscire a crearsi una condizione di vita sicura e stabile nel tempo e, la perdita dei valori su cui si fondava la società a discapito invece dell'importanza dell'immagine e del mondo virtuale, ha inciso in modo negativo sulla fragilità emotiva delle persone.
Affrontare i problemi della società moderna e dare supporto ai cittadini in difficoltà, anche attraverso il sostegno di medici e amministratori è stato l'obbiettivo dell'evento sull'inclusione sociale: «Noi siamo una Associazione di soli utenti della Salute Mentale – afferma Maria Grazia Bertelloni presidente dell’associazione “Auto Aiuto Mutuo Aiuto Psichiatrico - la nostra organizzazione è da anni che lavora sul territorio e non solo. Inoltre collaboriamo con diverse associazioni regionali e nazionali, abbiamo stretto i contatti con l’amministrazione Comunale, con l’azienda Usl, il Dipartimento di salute mentale e la regione Toscana. Ci siamo trasferiti nel 2015 nell’immobile Via Puliche numero 178 di proprietà del comune di Massa e, l' Associazione all’interno del “centro quartiere puliche”, si coordina insieme ad altri gruppi che utilizzano i vari spazzi che offre la struttura».
«L’idea di organizzare l’iniziativa “Pratiche di inclusione sociale”– spiega ancora la presidente – nasce dalla necessità di creare e mettere in rete le informazioni tra le diverse realtà delle strutture che operano a favore della tematica in oggetto. Siamo riusciti a coinvolgere un po' tutti per la prima volta, favorendo un dialogo tra le differenti pratiche espresse, come da programma. Vorremmo inoltre precisare che l’iniziativa si realizza senza fondi e cioè a costi zero, perché l'ideazione dell'evento nasce dalla collaborazione di tutti i membri del gruppo di auto mutuo aiuto».
Tra i presenti all'iniziativa il sindaco di Massa Alessandro Volpi, l'assessore al sociale Mauro Fiori e il consigliere regionale Giacomo Bugliani. «Sono davvero soddisfatto di questa iniziativa - afferma Giacomo Bugliani - il cui tema centrale è stata la solidarietà. Un incontro tra istituzioni e associazioni per parlare di reti e iniziative volte a favorire il recupero di persone con problemi psichiatrici. Il tutto con un obiettivo: porre la persona al centro dei nostri sforzi e delle nostre scelte».
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