Gioco
Tessere per la raccolta funghi: le compri sul web
Il progetto partirà in via sperimentale dal rifugio Zum Zeri, grazie al sito specializzato geoticket.it
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ZERI. Funghi e web. L'antica raccolta con il cesto ora si unisce al progresso scoprendo il mondo di internet. Infatti nei prossimi giorni, in via sperimentale, all’esterno del rifugio di Zum Zeri sarà posizionata una stazione computer dove sarà possibile acquistare e stampare i tesserini per la raccolta dei funghi tramite la collaborazione con il sito specializzato di geoticket.it.
Un progetto che era stato presentato nelle settimane passate a Pontremoli e che ora sembra pronto a diventare operativo. Ma di cosa si tratta nello specifico? In pratica è possibile acquistare i biglietti per la raccolta dei funghi direttamente su internet, su www.geoticket.it. Un metodo che aprirà delle opportunità specifiche che porteranno dei grossi vantaggi a beneficio dei clienti, del territorio e delle attività del comprensorio stesso. Il progetto di sfruttare un marchio come è quello del fungo porcino abbinandolo alla tecnologia per creare un prodotto che va a vantaggio del territorio. Quindi il fungo non solo come un fine ma capace di diventare un mezzo attraverso cui far conoscere le realtà montane.
Ma come funziona in concreto questo metodo di vendita? Tutto molto semplice, basta collegarsi al sito, compilare i propri dati, comprare il biglietto indicando il giorno o i giorni in cui si vuole andare a caccia del “re del bosco appenninico”. Poi il biglietto si può stampare o scaricare sul cellulare. E questo crea molti vantaggi. Da un lato il cercatore di funghi può organizzarsi prima di partire, senza quindi dover andare ‘alla cieca’ magari non sapendo dove si acquista la tessera per la raccolta.
Un vantaggio c’è anche per il territorio e le aziende: quando viene inviato via mail il biglietto il cliente riceverà anche tante informazioni utili che gli permettono di visitare e conoscere il territorio. Quindi informazioni sui luoghi di interesse, i posti da visitare, ristoranti dove mangiare, strutture dove dormire. Un pacchetto turistico a 360° che permette di invogliare il cercatore di funghi a visitare questi luoghi. L'alta Lunigiana può sfruttare questo progetto, e Zeri parte in prima fila anche in vista della Fiera del fungo Porcino, che si terrà al Passo dei Due Santi il 30 settembre e il primo ottobre.
Riccardo Sordi
Un progetto che era stato presentato nelle settimane passate a Pontremoli e che ora sembra pronto a diventare operativo. Ma di cosa si tratta nello specifico? In pratica è possibile acquistare i biglietti per la raccolta dei funghi direttamente su internet, su www.geoticket.it. Un metodo che aprirà delle opportunità specifiche che porteranno dei grossi vantaggi a beneficio dei clienti, del territorio e delle attività del comprensorio stesso. Il progetto di sfruttare un marchio come è quello del fungo porcino abbinandolo alla tecnologia per creare un prodotto che va a vantaggio del territorio. Quindi il fungo non solo come un fine ma capace di diventare un mezzo attraverso cui far conoscere le realtà montane.
Ma come funziona in concreto questo metodo di vendita? Tutto molto semplice, basta collegarsi al sito, compilare i propri dati, comprare il biglietto indicando il giorno o i giorni in cui si vuole andare a caccia del “re del bosco appenninico”. Poi il biglietto si può stampare o scaricare sul cellulare. E questo crea molti vantaggi. Da un lato il cercatore di funghi può organizzarsi prima di partire, senza quindi dover andare ‘alla cieca’ magari non sapendo dove si acquista la tessera per la raccolta.
Un vantaggio c’è anche per il territorio e le aziende: quando viene inviato via mail il biglietto il cliente riceverà anche tante informazioni utili che gli permettono di visitare e conoscere il territorio. Quindi informazioni sui luoghi di interesse, i posti da visitare, ristoranti dove mangiare, strutture dove dormire. Un pacchetto turistico a 360° che permette di invogliare il cercatore di funghi a visitare questi luoghi. L'alta Lunigiana può sfruttare questo progetto, e Zeri parte in prima fila anche in vista della Fiera del fungo Porcino, che si terrà al Passo dei Due Santi il 30 settembre e il primo ottobre.
Riccardo Sordi
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