Il Tirreno

«Dopo sei anni finalmente abbiamo le aule vere a Aulla»

di Gianluca Uberti
«Dopo sei anni finalmente abbiamo le aule vere a Aulla»

Inno di Mameli e grande commozione all’inaugurazione delle elementari  L’impegno del sindaco: il prossimo anno saranno pronte anche le nuove medie

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AULLA. Si è aperta con un momento commovente ieri mattina la cerimonia di inaugurazione delle nuove scuole elementari aullesi. Tutti i bambini si sono radunati nell’atrio per cantare l’inno di Mameli davanti a tanti genitori con gli occhi lucidi. Poi è toccato a due bambini, Anna e Giacomo, il compito di leggere due letterine: «Finalmente dopo sei anni di precarietà, potremo vivere la scuola in ambienti accoglienti, luminosi, spaziosi, sicuri e lungamente attesi». La mente di tutti correva a quel maledetto martedì 25 ottobre 2011, quando il fiume Magra rompeva gli argini e inghiottiva i plessi scolastici di piazza Garibaldi. Ad Anna faceva eco Giacomo, il quale parlava anche a nome dei compagni di scuola, ringraziando le insegnanti che «nonostante i disagi dovuti agli spazi non proprio adeguati, hanno fatto vivere a noi bambini e alle nostre famiglie la realtà scolastica in modo sereno». Quindi, anche un giusto riconoscimento all’operato del corpo docente prima di passare la parola al sindaco Roberto Valettini: «Abbiamo atteso molto queste scuole, dopo tante difficoltà. Si tratta di un plesso scolastico molto ben fatto e dal prossimo anno scolastico avremo anche le nuove scuole medie, i lavori per realizzare le quali, su mio sollecito, inizieranno a fine settembre. Perché bambini e ragazzi hanno diritto a studiare in condizioni migliori». Poi è intervenuta l’assessora regionale alla pubblica istruzione, Cristina Grieco, la quale ha parlato del ripartire dalle scuole come motivo di speranza. Prendevano la parola anche l’ispettore scolastico Luigi Sebastiani, la preside Paola Bruna Speranza, il consigliere regionale Giacomo Bugliani e il vice presidente dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Varese. E sulle scuole interviene anche Paolo Sordi di Sinistra Italiana con art. 1 Mdp, secondo il quale, con la loro ubicazione, «un sentito grazie al sindaco e alla Amministrazione comunale del tempo, che sono stati i politicamente responsabili di questa politicamente disastrosa situazione ad Aulla. Il Pd aullese non dice niente?»

Intanto nei container rimangono, almeno per questo anno scolastico, i ragazzi delle scuole medie. Infatti, il coordinamento genitori scuole medie di Aulla, pur facendo notare che si è intervenuti su climatizzatori, bagni e infiltrazioni d’acqua, non manca di sottolineare «la situazione non buona dei container, su cui continueremo a stare addosso all’Amministrazione comunale affinché continui nella manutenzione».

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