Il Tirreno

C’è pure l’Orient Express tra i giochi donati agli asili

di Bendetta Bianchi
C’è pure l’Orient Express tra i giochi donati agli asili

Bel gesto di un collezionista, Andrea Jacques, che ha regalato al Comune alcuni giocattoli d’epoca: saranno utilizzati dai bambini di tre nidi della città

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MASSA. Al giorno d’oggi i bambini, anche a pochi anni d’età, sanno maneggiare uno smartphone o un tablet, passano il tempo con le app, il computer e i videogiochi. Eppure ci sono giochi di quarant’anni fa e forse più che non passano mai di moda, e che la cosiddetta «generazione Alpha», cioè i nati dal 2010 in poi, non conoscerà mai. Se non, come in questo caso, grazie a chi ai giocattoli di un tempo è affezionato, li colleziona e li ha tenuti fino ad oggi.

Andrea Jacques, noto edicolante di piazza Matteotti, è un commerciante in giochi d’epoca e ha donato al Comune di Massa quattro oggetti degli anni ’70-80: un trenino elettrico Peg Perego «Orient express T010», una tastiera organo elettrica Bontempi 109, un Memo piano Bontempi a batteria, e un’altalena. Lunedì saranno dislocati rispettivamente negli asili nido comunali «Girotondo», «La mongolfiera» e, gli ultimi due, al «Cavalluccio marino». Le strutture in cui portarli sono state scelte dall’amministrazione comunale dopo aver chiesto il parere delle educatrici, non a caso le pianole saranno portate in due nidi con educatrici musiciste e l’altalena dove ancora mancava.

Sono giocattoli d’epoca, non vecchi, praticamente mai usati, perfettamente funzionanti e con le confezioni originali. E per un collezionista, la scatola integra come fosse appena uscita dal negozio ne fa il 90% del valore. L’assessore all’istruzione Silvana Sdoga – accompagnata dalle dipendenti dell’ufficio istruzione Marina Bandini e Anna Maria Panesi - non ha potuto dire di no a una donazione come questa: «Andranno ad arricchire il parco giochi dei nostri asili nido e ringrazio Jacques per aver dimostrato sensibilità nei confronti dei bambini e della scuola - ha commentato la Sdoga - quando mi ha proposto l’idea ho subito pensato al sorriso dei bambini; è un gesto importante ed apprezzato». Il motivo che ha spinto Jacques a regalare questi oggetti agli asili è «perché è bello così: se un bambino usandoli smette di piangere e si diverte allora avremmo raggiunto il nostro obiettivo».

E, considerato lo spasso per gli adulti, è difficile non immaginare un bimbo che freme per salire sull’Orient Express verde e arancione e percorre quel breve binario. Negli anni ’80 questi giochi erano il meglio che si potesse trovare in circolazione, «forse esistono pianole che hanno un valore maggiore dell’organo Bontempi, ma all’epoca era il massimo», spiega Jacques. «Sono oggetti che i bimbi di oggi non hanno mai visto perché sono molto diversi da quelli che hanno a casa – aggiunge l’assessore – per questo, oltre ad essere esteticamente belli, sono importanti anche dal punto di vista educativo. Si divertiranno molto grazie al generoso gesto di un cittadino massese».

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