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in stazione
Senza biglietto sul treno Diverbio con gli agenti Polfer
di Claudio Cuffaro
MASSA. È' stata pizzicata sul treno senza biglietto ed ha tentato prima di giustificarsi in maniera fantasiosa, poi di blandire il bigliettaio e, vista l'impossibilità di convincere il controllore,...
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MASSA. È' stata pizzicata sul treno senza biglietto ed ha tentato prima di giustificarsi in maniera fantasiosa, poi di blandire il bigliettaio e, vista l'impossibilità di convincere il controllore, ha deciso di dare in escandescenze.
Al capotreno del regionale 33121 proveniente da La spezia e diretto a Pisa Centrale, non è rimasto quindi che avvisare telefonicamente la polfer della stazione di Massa che puntualmente ha atteso la giovane e distinta signora sul marciapiede del binario 2.
E la scenetta si è ripetuta: la giovane donna ha tentato prima di giustificarsi per poi dare in escandescenza quando i due poliziotti intervenuti le hanno chiesto di seguirli negli uffici della Polfer Massa. La donna ha cominciato a strillare ed agitarsi intimando ai due agenti di non toccarla e di lasciarla andare.
Dopo qualche minuto di accesa contrapposizione i due poliziotti hanno accompagnato la giovane donna negli uffici per l'indispensabile riconoscimento e la comminazione della sanzione. Teatrino questo che troppo spesso va ripetendosi negli itinerari del trasporto pubblico. Evidentemente accanto alla spregiudicatezza e alla malafede di alcuni viaggiatori esistono anche sacche di indigenza delle quali qualcuno dovrebbe farsi carico.
Al capotreno del regionale 33121 proveniente da La spezia e diretto a Pisa Centrale, non è rimasto quindi che avvisare telefonicamente la polfer della stazione di Massa che puntualmente ha atteso la giovane e distinta signora sul marciapiede del binario 2.
E la scenetta si è ripetuta: la giovane donna ha tentato prima di giustificarsi per poi dare in escandescenza quando i due poliziotti intervenuti le hanno chiesto di seguirli negli uffici della Polfer Massa. La donna ha cominciato a strillare ed agitarsi intimando ai due agenti di non toccarla e di lasciarla andare.
Dopo qualche minuto di accesa contrapposizione i due poliziotti hanno accompagnato la giovane donna negli uffici per l'indispensabile riconoscimento e la comminazione della sanzione. Teatrino questo che troppo spesso va ripetendosi negli itinerari del trasporto pubblico. Evidentemente accanto alla spregiudicatezza e alla malafede di alcuni viaggiatori esistono anche sacche di indigenza delle quali qualcuno dovrebbe farsi carico.
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