Il Tirreno

Amianto, nuovi finanziamenti

Amianto, nuovi finanziamenti

Fino a 700 euro (a intervento) per lo smaltimento dell’eternit, ma al cimitero i lavori non partono

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ripartono i finanziamenti del Comune di Massa per lo smaltimento di tettoie, rivestimeti e vari contenenti amianto da garage, tetti e tettoie, case, giardini e capannoni. Ma. intanto, il cimitero di Mirteto, secondo gli uffici di palazzo civico, ancora non è pienamente in regola e aspetta lavori anti-amianto importanti.

I dati sono stati comunicati in una recente riunione della commissione consigliare Ambiente: i finanziamenti per il 2017 sono arrivati a 20 mila euro ( nel 2015 erano stati 25 mila, ma avevano partecipato in pochissimi, e nel 2016 il bando non era stato pubblicato) e c’è tempo fino al 30 novembre per richiedere l’intervento del Comune per lo smaltimento dell’eternit. Al momento sono state presentate agli uffici 39 domande, per richiedere lo smaltimento di 18 mila kilogrammi di amianto che il Comune dovrà raccogliere casa per casa.

Rispetto agli anni passati è molto cambiata la procedura, come spiega la dottoressa Fusco del Comune di Massa: prima venivano erogati 350 euro a domanda, qualunque fosse stata la quantità di amianto da smaltire, oggi invece il contributo varia a seconda del peso dell’amianto raccolto, per un massimo però di 700 euro a intervento. Secondo gli uffici ci sono ancora circa 5000 euro da finanziare nel contributo per lo smaltimento dell’amianto. La commissione Ambiente del Comune di Massa, sull’argomento ha poi richiesto altra documentazione, ovvero le ordinanze – che sono centinaia – emesse dal Comune negli ultimi tre anni nei confronti di residenti che non hanno provveduto da soli all’autodenuncia per la presenza di amianto nei propri fabbricati, e che sono quindi risultati irregolari.

Inoltre la commissione vorrebbe conoscere anche la condizione degli immobili di proprietà comunale perché, quando si chiede alla cittadinanza di mettersi in regola, è importante che sia in regola anche il richiedente. Secondo la dottoressa Fusco il Comune di Massa ha partecipato ai vari bandi regionali per lo smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici e ad oggi soltanto il cimitero di Mirteto risulterebbe ancora “non in regola”. mda

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa