La manifestazione
gli arancioni
«Volpi ha fallito, servono primarie»
La replica ai consiglieri Buffoni, Vivoli e Paolini sulla ricandidatura»
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Gli Arancioni replicano alla lettera aperta di Narciso Buffoni, Carlo Paolini e Loreno Vivoli dove li invitano a sostenere la ricandidatura a sindaco di Alessandro Volpi. «iIl problema che abbiamo davanti non è tanto quello che pensiamo della sindacatura Volpi, noi dell’Associazione 28 aprile o noi Arancioni. È ciò che sentiamo in città, il giudizio che dovunque andiamo ed in qualunque ambiente frequentiamo sentiamo esprimere su questi anni di governo: la città ha perso 5 anni, ci sfuggono tutte le occasioni, stiamo perdendo peso nella regione, questa città non ha avuto il riconoscimento di area di crisi complessa, nonostante avesse i criteri richiest e ancora non riusciamo a far chiudere neanche quella semplice».
Critiche che si estendono a Enrico Rossi. «Il presidente della Regione continua a elencare impegni e risorse per affrontare la vicenda dell’erosione o interventi contro il rischio idraulico ma passano gli anni e nessun lavoro inizi mentre sulla vicenda Eaton il sindaco non è riuscito a far rispettare l’accordo sulle assunzioni di parte degli ex dipendenti e la sanità territoriale risente pesantemente della scelta fatte dal sindaco Volpi quando appena eletto ha inteso modificare l’accordo di programma firmato dal sindaco Pucci e oggi non siamo in grado di offrire ai nostri cittadini quella sanità territoriale di cui abbiamo tanto discusso ed intanto nella nostra città aprono centri diagnostici privati come mai non era avvenuto».
Insomma una bocciatura completa. Anche sul regolamento urbanistico.«Sul regolamento non ha messo in atto nessun processo partecipativo scatenando una rivolta della città e che questo metodo continua anche adesso. Un Sdindaco che dice di aver terminato il percorso e non riesce a trovare altro argomento per farlo approvare che quello di gettare la responsabilità sulla commissione consiliare e sui Consiglieri Comunali».
«È tutto questo che ci preoccupa – concludono – e non pensate che basta mettere insieme tutto il centrosinistra attorno a un candidato per vincere. Quando proponiamo un programma e le primarie per la scelta del futuro candidato a sindaco di questo parliamo».
Critiche che si estendono a Enrico Rossi. «Il presidente della Regione continua a elencare impegni e risorse per affrontare la vicenda dell’erosione o interventi contro il rischio idraulico ma passano gli anni e nessun lavoro inizi mentre sulla vicenda Eaton il sindaco non è riuscito a far rispettare l’accordo sulle assunzioni di parte degli ex dipendenti e la sanità territoriale risente pesantemente della scelta fatte dal sindaco Volpi quando appena eletto ha inteso modificare l’accordo di programma firmato dal sindaco Pucci e oggi non siamo in grado di offrire ai nostri cittadini quella sanità territoriale di cui abbiamo tanto discusso ed intanto nella nostra città aprono centri diagnostici privati come mai non era avvenuto».
Insomma una bocciatura completa. Anche sul regolamento urbanistico.«Sul regolamento non ha messo in atto nessun processo partecipativo scatenando una rivolta della città e che questo metodo continua anche adesso. Un Sdindaco che dice di aver terminato il percorso e non riesce a trovare altro argomento per farlo approvare che quello di gettare la responsabilità sulla commissione consiliare e sui Consiglieri Comunali».
«È tutto questo che ci preoccupa – concludono – e non pensate che basta mettere insieme tutto il centrosinistra attorno a un candidato per vincere. Quando proponiamo un programma e le primarie per la scelta del futuro candidato a sindaco di questo parliamo».
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