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confusione politica 

Scoppia il caso delle commissioni disertate

Scoppia il caso delle commissioni disertate

Salta quella al Sociale, mentre all’Ambiente presiede Rifondazione, oggi in minoranza  

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MASSA. Scoccano le 11 e 3 minuti, più o meno, e il presidente della commissione Sociale Giancarlo Casotti dichiara deserta la seduta, nonostante due consigliere comunali, Dina Dell’Ertole ( Pd) e Giovanna Santi (Pd) avessero inviato un messaggio che lo informava avrebbero fatto qualche minuto di ritardo. «La commissione sarebbe andata deserta lo stesso - commenta Casotti - anche se avessi aspettato le due consigliere, che sono arrivate dopo qualche minuto».

Casotti, vista anche la presenza dei giornalisti in saletta, si attiene in maniera ligia al regolamento e non accetta ritardatari, tanto più che non era una seduta fondamentale, ma soltanto la calendarizzazione dei prossimi appuntamenti. Scoppia però un nuovo “caso” politico: «Sono andata in presidenza - racconta Dell’Ertole - e mi sono fatta togliere il gettone di presenza, perché sono arrivata tardi, lo ammetto. Ho avvertito che ero in ritardo, perché ero stata trattenuta sul mio posto di lavoro; sono arrivata alle 11 e 10 minuti, pensavo che la commissione fosse iniziata, invece ho scoperto che era andata deserta e non per colpa mia. Mi faccio in quattro per essere sempre presente, lasciando il posto di lavoro. Sto pensando di dare le dimissioni perché la commissione Sociale ormai non lavora più bene. È tra quelle in cui il numero legale manca più spesso. Eppure è una delle più importanti. Il consigliere 5 Stelle Matteo Paci, non me ne voglia, non viene più da mesi; le sedute sono rese fattibili, il più delle volte solo grazie all’opposizione. Qui pare non ci sia più nessun interesse a lavorare per la città».

E la commissione Sociale non è l’unica a finire nella piccola bufera politica del momento: MdP chiede al presidente del consiglio di sanare la situazione di “confusione” all’interno della commissione Urbanistica dove, in effetti, manca la rappresentanza del gruppo fuoriuscito dal Pd diversi mesi fa. La commissione Urbanistica, inoltre, sta entrando in questi giorni nel vivo del Ru, e il gruppo ha necessità di conoscere cosa accade in quella importante sede. Forse qualcuno si aspettava un input dell’amministrazione a riequilibrare le commissioni consiliari, dove le percentuali di maggioranza e opposizione non vengono sempre rispettate. Tra le anomalie ci sono la mancata rappresentanza di Mdp nell’Urbanistica, e la presidenza di Rifondazione comunista in commissione Ambiente, dopo il passaggio all’opposizione.(m.d.a.)

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