Il Tirreno

carabinieri 

L’incidente e poi la fuga: già presi

Un uomo di 39 anni e una donna di 37 denunciati per vari reati 

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SARZANA. Lunedì intorno alle 19 avevano provocato un incidente frontale in via Sarzanello e poi si erano dati subito alla fuga a bordo di una Fiat Punto, procedendo poi ad alta velocità verso la via Aurelia, e facendo perdere inizialmente le proprie tracce. Ma i carabinieri, dopo una rapida indagine, li hanno già individuati.

Nell’occasione c’è stata tra l’altro tanta paura per una mamma e per sua figlia di 5 anni - fortunatamente assicurata al seggiolino sul sedile posteriore - che sono state centrate in pieno mentre viaggiavano in direzione di marcia opposta alla Punto sulla loro Nissan Juke, che inevitabilmente si è ritrovata con la carrozzeria piuttosto danneggiata. La bambina è rimasta illesa, mentre la donna, una casalinga di 38 anni residente a Sarzana, nello scontro aveva riportato alcune lesioni giudicate comunque guaribili da referto medico in un arco di sette giorni.

Ieri però l’aliquota Radiomobile dei carabinieri della Spezia, è riuscita a rintracciare e denunciare il guidatore della Fiat Punto, risultato essere un nomade di etnia Sinti di 39 anni, nato a Forlì ma residente a Sarzana. Molti i reati contestati all’uomo: dalle lesioni personali colpose alla simulazione di reato e favoreggiamento personale, oltre alle violazioni del codice della strada, ovvero l’omissione di soccorso alle persone ferite e la fuga, fino all’omessa revisione periodica del veicolo.

Ma in questa vicenda c’entra anche la moglie 37enne dell’uomo che ha provocato l’incidente, nata a Vercelli. La donna, infatti, allo scopo di aiutare il coniuge ad eludere le investigazioni e la giustizia dopo lo scontro frontale e la fuga, aveva falsamente denunciato alla stazione dei carabinieri di La Spezia il furto della Fiat Punto. Per questo la 37enne è stata anch’essa denunciata all’autorità giudiziaria per simulazione di reato e favoreggiamento personale.

Dopo l’incidente in via Sarzanello, sul posto è arrivato immediatamente un mezzo della Pubblica Assistenza di Sarzana, che ha provveduto a medicare e tranquillizzare la mamma e sua figlia. Anche una pattuglia dei carabinieri si è subito portata sul luogo dello scontro frontale e, raccogliendo diverse testimonianze di alcune persone che avevano assistito alla scena, ha iniziato subito le proprie indagini, che dunque si sono concluse in fretta e in maniera positiva.

Proprio queste testimonianze, alla luce dei fatti, si sono rivelate utilissime per l’identificazione dei fuggitivi, che appunto in poche ore sono stati rintracciati e denunciati all’autorità giudiziaria. E adesso rischiano veramente grosso di fronte alla legge.

(lu.si.)

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