La manifestazione
La vicenda: il mistero della morte e del doppio testamento
Marco Valerio Corini era uno stimato avvocato, molto conosciuto a la Spezia e con la passione per il calcio; questa sua passione lo aveva portato alla presidenza dello Spezia negli anni ’80 e...
1 MINUTI DI LETTURA
Marco Valerio Corini era uno stimato avvocato, molto conosciuto a la Spezia e con la passione per il calcio; questa sua passione lo aveva portato alla presidenza dello Spezia negli anni ’80 e successivamente era restato nell’ambiente calcistico con il suo lavoro di avvocato.
Tra i suoi clienti vi era anche il portiere della Nazionale e della Juventus, Gianluigi Buffon. Corini era malato di cancro quando, nel settembre del 2015, morì. Le circostanze fecero pensare che fosse stata la malattia a causare la sua morte finchè la sua fidanzata non sporse denuncia. Gli inquirenti hanno scoperto che Corini aveva steso un primo testamento nel quale lasciava alla fidanzata tutta la sua eredità, tranne la quota che per legge va destinata ai familiari, ma poi cambiò tale testamento a favore della sorella, Marzia Corini con un lascito per la ex collega Feliciani.
Tra i suoi clienti vi era anche il portiere della Nazionale e della Juventus, Gianluigi Buffon. Corini era malato di cancro quando, nel settembre del 2015, morì. Le circostanze fecero pensare che fosse stata la malattia a causare la sua morte finchè la sua fidanzata non sporse denuncia. Gli inquirenti hanno scoperto che Corini aveva steso un primo testamento nel quale lasciava alla fidanzata tutta la sua eredità, tranne la quota che per legge va destinata ai familiari, ma poi cambiò tale testamento a favore della sorella, Marzia Corini con un lascito per la ex collega Feliciani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google