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Gli apicoltori di Arleaa all’ex scuola di Pariana

Gli apicoltori di Arleaa all’ex scuola di Pariana

MASSA. L’ex scuola elementare di Pariana, chiusa ormai da due anni, diventa un centro di prossimità per apicoltori grazie al progetto dell’associazione Arleaa, allevatori regine ligustiche ecotipo...

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MASSA. L’ex scuola elementare di Pariana, chiusa ormai da due anni, diventa un centro di prossimità per apicoltori grazie al progetto dell’associazione Arleaa, allevatori regine ligustiche ecotipo Alpi Apuane, accolto favorevolmente dagli assessorati di Gabriele Carioli, Giovanni Rutili e Silvana Sdoga.

Il comune di Massa, dopo qualche lavoretto strutturale, ha consegnato l’edificio in gestione all’associazione che ne farà un luogo in cui mettere a disposizione di tutti gli appassionati di api le competenze dei professionisti e, quindi, valorizzare un prodotto tipico come il miele. Obiettivo principale di Arleaa è promuovere la diffusione dell’ape ligustica delle Alpi Apuane e attivare tutte le metodologie e tecniche affinché si annulli ogni ibridazione della specie. Come spiegato dal presidente dell’associazione Stefano Tenerini «la specie apuana si è insediata milioni di anni fa, è resistente e molto più produttiva degli ibridi, docile e non ha bisogno di nutrizioni di soccorso».

Arleaa ha una quarantina di associati, ma in tutto il territorio apuano sono circa 150 i produttori professionisti o per hobby e soprattutto questi ultimi non prestano attenzione alle varietà di api che allevano. Daniele Terzoni, membro dell’associazione sottolinea come «il centro di prossimità sarà un punto dove gli apicoltori potranno rivolgersi per consigli e assistenza». Tre aule dell’ex scuola saranno utilizzate per corsi di livello base e avanzato, mentre una stanza diventerà un laboratorio, attrezzato di uno smielatore, dove tutti i consorziati potranno produrre e vendere il proprio miele. La struttura attualmente è sede dell’associazione, sarà completamente attiva per la prossima primavera.

Ma non solo. Un’aula resterà a disposizione per le attività del paese mentre per una stanza è previsto uno studio medico. Infine, un’ala della scuola sarà un punto di appoggio per gli universitari dell’orto botanico di Pian della Fioba. «Portiamo avanti un percorso iniziato tempo fa – ha aggiunto l’assessore Rutili – di valorizzazione della montagna. Avevamo già riattivato le scuole di Bergiola (sede di associazioni) e di Antona (sede distaccata della Protezione civile) e ora proseguiamo con Pariana. Inoltre, gli apicoltori vivono il territorio e le aree montane e ci aiuteranno a presidiarlo».

Benedetta Bianchi

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