Attenzione
Via Sottopoggiolo invasa (ancora) dai rifiuti
di Camilla Palagi
Ennesima protesta degli abitanti. Neppure la telecamera installata (e poi rimossa) da Asmiu ha risolto il problema
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MASSA. Via Sottopoggiolo nuovamente invasa dai rifiuti. Ci risiamo, la tregua è durata poco. Un annetto circa, giusto il tempo di attendere che le telecamere fossero smontate e si potessero di nuovo abbandonare rifiuti di ogni genere senza essere visti. E senza ovviamente rispettare la raccolta differenziata.
Via Sottopoggiolo torna ad essere la mini – discarica a cielo aperto dove è possibile liberarsi degli oggetti di cui non abbiamo più bisogno: libri sulla mitologia greca, cocci di ceramica, plastica e quant'altro. Qua si può trovare veramente di tutto. E la storia del vecchio sottopassaggio è ricca di particolari ritrovamenti tra i rifiuti, alcuni epici, come il confessionale abbandonato sotto il ponticello nel giugno del 2016. Ed in base alla giornata la strada è attraversabile oppure no dalle automobili, molto spesso ostruita dalla quantità di rifiuti che si accumulano in quell'angolo. Basterebbe una chiamata in ricicleria per ritirare i rifiuti ingombranti, ma quel momento di socialità telefonica con gli operatori Asmiu deve davvero pesare molto agli avventori della notte, che preferiscono abbandonare ad orari improponibili gli odiatissimi rifiuti che producono.
E ad aggiungersi alla sporcizia ci sono di conseguenza i cattivi odori dei liquami stagnanti che permangono sul manto stradale, legati probabilmente ad un malfunzionamento del sistema fognario della zona.
«È da troppo tempo che i residenti di via Sottopoggiolo – spiega Massimo Bertolucci, tra i primi a segnalare la situazione della strada – vive gli stessi problemi. Il fatto è che è semplice abbandonare i rifiuti in questa zona, perché le persone rimangono nascoste alla vista di chi percorre via Marina Vecchia. Ma io talvolta non posso passare con l'automobile da tanta immondizia che si accumula in quel tratto. Chi non rispetta la raccolta differenziata viene ad abbandonare i rifiuti qua. È una discarica abusiva, e recentemente è utilizzata per lo scarico dei rifiuti in fogna».
Per porre fine al fenomeno dell'accumulo di rifiuti in quel tratto, circa un anno fa in via Sottopoggiolo è stata installata una telecamera dagli operatori dell'Asmiu. Ma in quelle due settimane di registrazione nessuno è stato “beccato” in flagranza di reato, «e così abbiamo deciso di disinstallare la telecamera – spiega Federico Orlandi, amministratore Asmiu – perché ne abbiamo solo due per controllare tutto il territorio, e non possiamo stare con il fucile puntato. Da parte nostra la volontà di rendere dignitoso quel tratto c'è, e considerato che si riconferma necessaria la presenza di una telecamera in via Sottopoggiolo provvederemo a riposizionarne una non appena possibile».
«Ma a poco serve - commenta Galeano Fruzzetti, esponente di punta dei comitati cittadini di via Sottopoggiolo - se si aspetta che vengano tolte le telecamere per ricominciare ad abbandonare i rifiuti significa che regna l'inciviltà. Confermo la situazione e spero che migliori al più presto, perché se non si tiene sotto controllo periodicamente in poco tempo si riforma la discarica abusiva».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Via Sottopoggiolo torna ad essere la mini – discarica a cielo aperto dove è possibile liberarsi degli oggetti di cui non abbiamo più bisogno: libri sulla mitologia greca, cocci di ceramica, plastica e quant'altro. Qua si può trovare veramente di tutto. E la storia del vecchio sottopassaggio è ricca di particolari ritrovamenti tra i rifiuti, alcuni epici, come il confessionale abbandonato sotto il ponticello nel giugno del 2016. Ed in base alla giornata la strada è attraversabile oppure no dalle automobili, molto spesso ostruita dalla quantità di rifiuti che si accumulano in quell'angolo. Basterebbe una chiamata in ricicleria per ritirare i rifiuti ingombranti, ma quel momento di socialità telefonica con gli operatori Asmiu deve davvero pesare molto agli avventori della notte, che preferiscono abbandonare ad orari improponibili gli odiatissimi rifiuti che producono.
E ad aggiungersi alla sporcizia ci sono di conseguenza i cattivi odori dei liquami stagnanti che permangono sul manto stradale, legati probabilmente ad un malfunzionamento del sistema fognario della zona.
«È da troppo tempo che i residenti di via Sottopoggiolo – spiega Massimo Bertolucci, tra i primi a segnalare la situazione della strada – vive gli stessi problemi. Il fatto è che è semplice abbandonare i rifiuti in questa zona, perché le persone rimangono nascoste alla vista di chi percorre via Marina Vecchia. Ma io talvolta non posso passare con l'automobile da tanta immondizia che si accumula in quel tratto. Chi non rispetta la raccolta differenziata viene ad abbandonare i rifiuti qua. È una discarica abusiva, e recentemente è utilizzata per lo scarico dei rifiuti in fogna».
Per porre fine al fenomeno dell'accumulo di rifiuti in quel tratto, circa un anno fa in via Sottopoggiolo è stata installata una telecamera dagli operatori dell'Asmiu. Ma in quelle due settimane di registrazione nessuno è stato “beccato” in flagranza di reato, «e così abbiamo deciso di disinstallare la telecamera – spiega Federico Orlandi, amministratore Asmiu – perché ne abbiamo solo due per controllare tutto il territorio, e non possiamo stare con il fucile puntato. Da parte nostra la volontà di rendere dignitoso quel tratto c'è, e considerato che si riconferma necessaria la presenza di una telecamera in via Sottopoggiolo provvederemo a riposizionarne una non appena possibile».
«Ma a poco serve - commenta Galeano Fruzzetti, esponente di punta dei comitati cittadini di via Sottopoggiolo - se si aspetta che vengano tolte le telecamere per ricominciare ad abbandonare i rifiuti significa che regna l'inciviltà. Confermo la situazione e spero che migliori al più presto, perché se non si tiene sotto controllo periodicamente in poco tempo si riforma la discarica abusiva».
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