Sicurezza
Conad, restyling e nuove assunzioni in vista
di Alessandra Poggi
Il supermercato di via Carriona ha riaperto i battenti con il nuovo look: lavori per un milione di euro
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CARRARA. Oltre un milione di euro e circa un mese di lavori per rifare il look al supermercato Conad della Lugnola, che ieri (giornata della riaperta ufficiale) già dalle prime ore del mattino è stato preso d'assalto dai clienti vecchi e nuovi. A tagliare il nastro c'era il sindaco Francesco De Pasquale; con lui una il vicesindaco Matteo Martinelli, parte della giunta comunale e il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani. Al completo lo staff di Conad a cominciare dal responsabile delle vendite Conad Tirreno Fabrizio Fronte, e dal responsabile del punto vendita di via Carriona, Riccardo Parma. Molte le qualità e le eccellenze proposte dal supermercato interamente rinnovato, dalla scaffalatura ai banchi, passando per gli impianti e l'illuminazione, persino le divise dei trenta dipendenti. Una riqualificazione complessiva che coinvolge anche il cibo, i vini e tutta una serie di prodotti dedicati. Il tutto su 1200 metri quadrati di superficie. In sostanza il fresco occupa il cinquanta per cento del supermercato: c'è il banco della gastronomia con piatti pronti freddi e caldi come polli arrosto, patate o spiedini, quello della pasticceria e della pizza in vari gusti, quello della panetteria, quello della macelleria e quello dei salumi e formaggi. Spazio anche per una piccola bottega di piante e fiori. Per quando riguarda il banco del pesce, spiega Fabrizio Fronte: «Il triangolo di pesce in mezzo al banco è rifornito di pesce pescato da un consorzio dell'Argentario nato su impulso di Conad, si chiama Ori del Tirreno. Consorzio analogo, nato sempre su impulso della nostra catena è Ori di Toscana, si tratta di produttori stagionali di frutta e verdura di alta qualità». Un settore è invece dedicato alle eccellenze del nostro territorio: farro, miele, testaroli, pasta, marmellate e tanto altro tutto rigorosamente prodotto a livello locale. «Siamo sempre alla ricerca di produttori locali - spiega Fronte - e ogni anno ne troviamo un paio di nuovi che ci propongono le loro eccellenze». Presente anche l'isola dedicata al bio, al bio senza glutine e ai prodotti interamente senza glutine, al fresco senza lattosio e quelli dedicati ai vegani e ai vegetariani. E poi c'è il reparto vini con etichette provenienti da tutta Italia con una buona fetta dedicata ai toscani. In vendita anche bottiglie rinomate come il Cristal, l'X.O, Sassicaia, Ornellaia, Tignanello e altre. «Questo punto vendita - spiega ancora Fronte - pur avendo una dimensione media rispetto agli altri è in grado di garantire al cliente di fare una spesa completa, in metà tempo ed a prezzi concorrenziali». La lavanderia è l'unica delle vecchie attività che circondavano lo stabile ancora presenti nel supermercato, le altre hanno tutte chiuso i battenti da anni. «Con questa ristrutturazione - conclude Fronte - ci auguriamo una riqualificazione anche di questa parte della città. Adesso aspettiamo di vedere come vanno le cose ma ci auguriamo che questo intervento necessiti di aumentare l'organico». Con nuove assunzioni.
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