Il Tirreno

“Potenziare lo spazzamento delle strade”

“Potenziare lo spazzamento delle strade”

Lo chiede al Comune il movimento Area 2018 che segnala la sporcizia in via Vecchia Capaccola

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MASSA. Sì alla raccolta differenziata per arrivare all’obiettivo dei rifiuti zero (“attraverso il massimo potenziamento della raccolta “porta a porta” sull’intero territorio”), ma adesso “chiediamo all’amministrazione comunale e all’Asmiu come intendono intervenire per garantire la pulizia della città, delle sue strade e delle sue aree verdi”.

Se lo chiede il movimento Area 2018 in una nota firmata dagli esponenti Andrea Biagioni, Maurizio Bonugli e Daniele Terzoni, secondo i quali l’obiettivo dei rifiuti zero “si può e si deve raggiungere attraverso una continuità di informazione e di comunicazione istituzionale nei confronti della cittadinanza, con la programmazione permanente di incontri propedeutici da realizzarsi direttamente in tutti i quartieri e nell’ambito scolastico, affinché soprattutto i bambini e i ragazzi diventino “maestri” in questa buona pratica civica. È altrettanto necessario introdurre dei meccanismi di “incentivo-disincentivo” tali da premiare i cittadini più attenti e virtuosi che prevedano l’abbattimento certo delle tariffe relative alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. In altre parole l’attuale proposta dell’amministrazione deve essere profondamente rivisitata e migliorata”.

Quindi sulla situazione delle discariche a cielo aperto e dell’abbandono dell’immondizia in varie zone del territorio. “Basta uscire dai “perimetri-vetrina” maggiormente attraversati e passeggiati per ritrovarsi in una preoccupante situazione di degrado e di abbandono - scrive Area 2018 - alcuni residenti di via Vecchia Capaccola ci hanno segnalato la sporcizia che impera (da settimane) ai bordi di quella strada nel cuore del centro storico. E purtroppo questa è una situazione generalizzata e ricorrente in ogni angolo di Massa. La domanda dunque sorge spontanea: siccome con la raccolta differenziata porta a porta sono stati dimessi l’utilizzo di mezzi pesanti e di cassonetti e campane che, sicuramente, avranno avuto dei costi oggi venuti meno, perché non destinare parte di quegli ingenti risparmi potenziando il servizio di spazzamento e di pulizia anche attraverso nuove assunzioni di personale?”, si chiede il movimento rivolgendosi al Comune di Massa.



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