Il Tirreno

lieto evento 

Mister e volontario in Africa lo “Scelba” si è sposato a Stia

Mister e volontario in Africa lo “Scelba” si è sposato a Stia

LICCIANA NARDI. Finalmente si è ritagliato un importante spazio di tempo da dedicare a se stesso e alla sua famiglia, "sottraendolo" all’attività umanitaria che da anni sta contraddistinguendo la sua...

3 MINUTI DI LETTURA





LICCIANA NARDI. Finalmente si è ritagliato un importante spazio di tempo da dedicare a se stesso e alla sua famiglia, "sottraendolo" all’attività umanitaria che da anni sta contraddistinguendo la sua vita.

Roberto Bellacci, per tutti "Scelba", si è sposato. La notizia è giunta in Lunigiana a cose ormai fatte, dato che lo "Scelba" ha voluto ancora una volta dimostrare un lato del particolarissimo carattere che lo contraddistingue: massimo impegno verso gli altri, restare garbatamente in ombra nelle cose private. Da qui la scelta di andare lontano dalla Lunigiana per compiere il grande passo. E così la location della cerimonia nuziale è caduta in un paesino in provincia di Arezzo, per la precisione a Papiano nel Comune di Stia Pratovecchio. Una cerimonia semplice, come lo è da sempre Bellacci, alla quale hanno partecipato pochi intimi, tra i quali il figlio Leonardo, felicissimo di vedere mamma e papà così tanto emozionati.

La donna della sua vita si chiama Bruna Cupini, compagna da tempo, assieme alla quale vive nei pressi di Monzone, località dove "Scelba" si è trasferito, lasciando così la sua Monti di Licciana, patria calcistica oltreché natale. Infatti Bellacci ha giocato per decenni nelle squadre lunigianesi, partendo proprio dalla casacca biancazzurra dell'Us Monti dei mitici fratelli Carlotti. Poi, dopo altre esperienze, è arrivato il tempo di attaccare le scarpe bullonate al famoso chiodo. Le calzature sì, ma non il cuore, dato che lo "Scelba", conseguita l'abilitazione, ha iniziato ad allenare un po' ovunque, compreso nella vicina Garfagnana, mantenendo sempre quel piglio deciso, ma mai autoritario, che aveva negli anni in cui scendeva in campo come giocatore.

Una sorta di roccia dal cuore tenero: così è conosciuto Bellacci che, alternando al lavoro da elettricista lo spirito umanitario, si è fatto valere ben oltre i confini lunigianesi. Infatti Roberto fa parte di un gruppo di volontari che da anni si reca in Rwanda, nella città di Cyeza, dove sono state costruite scuole, acquedotti e quant'altro, proprio dal gruppo di volontari cui fa parte Bellacci. Un’attività che viene svolta ogni anno in gennaio, cioè quando il gruppo di volontari spende le proprie ferie per andare in Africa a lavorare e portarsi dietro quanto raccolto nei mesi precedenti, grazie a iniziative varie per fare un po' di cassa e poi impiegare quei soldi in località lontanissime.

Ed è proprio uno dei colleghi di questa esperienza, Vitaliano Vagli, a commentare in modo ironico il gran passo dello "Scelba". «Non m'ha fatto meraviglia che Roberto e Bruba abbiano finalmente compiuto il grande passo, dopo quello di aver messo al mondo una creatura meravigliosa, Leonardo. Basta guardarli insieme per capire che quegli sguardi, quei sorrisi sono di persone destinate a vivere legati insieme in maniera indissolubile. Ci saranno anche giorni difficili, ma il più grande "mister" della Lunigiana saprà trovare nuovi schemi affinché tutto proceda in armonia, serenità e amore». Auguri anche dalla nostra redazione.(f.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa