Sicurezza
Il riscatto di Zeri: rinasce la Pro Loco con giovani e veterani
«Lo scopo è organizzare eventi per far conoscere il territorio e valorizzare le nostre bellezze. Siamo aperti alle idee di tutti»
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ZERI. Rinasce la Pro Loco di Zeri, con un nuovo presidente, Elena Aramando, nuovi membri e nuovi obiettivi volti alla creazione di un’offerta di eventi che possano sposare la tradizione guardando però al futuro. Il nuovo corso infatti punterà a dare un progetto di ampio respiro alla Pro Loco, coinvolgendo nelle scelte anche la popolazione, adattando alcune manifestazioni ai tempi moderni in modo da creare una maggiore attrattiva anche nella fascia più giovane della popolazione.
Il riscatto di un territorio e della sua voglia di valorizzazione emerge dalle parole di Desirè Terzi, consigliere comunale e componente della Pro Loco: «Abbiamo riorganizzato la Pro Loco con un nucleo di giovani e veterani per fare sì che si possano organizzare eventi di varia natura, da quelli sportivi sino a quelli enogastronomici. Lo scopo è quello di veicolare la conoscenza del territorio e la sua tutela, facendolo scoprire anche agli stessi abitanti di Zeri, valorizzando le tradizioni in chiave più moderna. Ad esempio stiamo pensando a dei laboratori ad hoc per la tradizionale festa della castagna e ci accingeremo a creare eventi lontani dall’estate, poiché esistono anche gli altri 9 mesi e non solo quelli estivi. In questo senso vorremmo creare un carnevale, dove attraverso i laboratori, si possano creare costumi e carri».
Le nuove generazioni devono riuscire ad apprendere la storia del comprensorio di Zeri e la natura incontaminata in cui è incastonato, ecco allora emergere iniziative volte alla preservazione di questo patrimonio. «Uno dei nostri obiettivi – prosegue Terzi – è la creazione di uno scambio intergenerazionale tra anziani e bambini, in modo da poter apprendere quella conoscenza non scritta del territorio. Allo stesso modo guardiamo all’ambiente con grande attenzione, cercheremo di avviare manifestazioni che possano tutelarlo e cercheremo di occuparci anche della sentieristica».
Conclude il consigliere comunale di Zeri e componente della rinnovata Pro Loco: «Tutte le nostre attività ed i progetti saranno resi aperti al confronto con la popolazione attraverso delle assemblee pubbliche. Durante questi incontri raccoglieremo anche le idee e le richieste dei cittadini, in modo da sviluppare un percorso sempre più partecipato. Dobbiamo cercare di invertire la rotta con il passato. Se in precedenza la Pro Loco pareva quasi un’entità assente, adesso avrà un ruolo nella promozione e valorizzazione del nostro territorio».
Il riscatto di un territorio e della sua voglia di valorizzazione emerge dalle parole di Desirè Terzi, consigliere comunale e componente della Pro Loco: «Abbiamo riorganizzato la Pro Loco con un nucleo di giovani e veterani per fare sì che si possano organizzare eventi di varia natura, da quelli sportivi sino a quelli enogastronomici. Lo scopo è quello di veicolare la conoscenza del territorio e la sua tutela, facendolo scoprire anche agli stessi abitanti di Zeri, valorizzando le tradizioni in chiave più moderna. Ad esempio stiamo pensando a dei laboratori ad hoc per la tradizionale festa della castagna e ci accingeremo a creare eventi lontani dall’estate, poiché esistono anche gli altri 9 mesi e non solo quelli estivi. In questo senso vorremmo creare un carnevale, dove attraverso i laboratori, si possano creare costumi e carri».
Le nuove generazioni devono riuscire ad apprendere la storia del comprensorio di Zeri e la natura incontaminata in cui è incastonato, ecco allora emergere iniziative volte alla preservazione di questo patrimonio. «Uno dei nostri obiettivi – prosegue Terzi – è la creazione di uno scambio intergenerazionale tra anziani e bambini, in modo da poter apprendere quella conoscenza non scritta del territorio. Allo stesso modo guardiamo all’ambiente con grande attenzione, cercheremo di avviare manifestazioni che possano tutelarlo e cercheremo di occuparci anche della sentieristica».
Conclude il consigliere comunale di Zeri e componente della rinnovata Pro Loco: «Tutte le nostre attività ed i progetti saranno resi aperti al confronto con la popolazione attraverso delle assemblee pubbliche. Durante questi incontri raccoglieremo anche le idee e le richieste dei cittadini, in modo da sviluppare un percorso sempre più partecipato. Dobbiamo cercare di invertire la rotta con il passato. Se in precedenza la Pro Loco pareva quasi un’entità assente, adesso avrà un ruolo nella promozione e valorizzazione del nostro territorio».
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