Il Tirreno

De Pasquale, Martinelli e Raggi in Procura, colloquio con Giubilaro

De Pasquale, Martinelli e Raggi in Procura, colloquio con Giubilaro

Il sindaco: abbiamo parlato di vicende relative alla passata giunta E per un’inchiesta sentito Rossi come persona informata sui fatti

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CARRARA. Un’inchiesta “delicata” che riguarda la “gestione di soldi pubblici” e di cui il presidente della Regione Enrico Rossi è “persona informata dei fatti”. Un altro fulmine sul Comune di Carrara (vecchia gestione), arriva dalla Procura della Repubblica di Massa-Carrara che lunedì mattina ha chiamato il presidente Rossi per un colloquio, a metà tra il formale e l’informale. Ma quello con il presidente Rossi non è stato l’unico incontro con amministratori da parte del procuratore Aldo Giubilaro. La scorsa settimana, infatti, a parlare in procura sono andati anche il sindaco Francesco De Pasquale, il vice Matteo Martinelli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi. Difficile dire se ci sia un rapporto causa-effetto sulle due circostanze, prima gli amministratori carraresi parlano con Giubilaro, poi il procuratore, dopo pochi giorni chiama Rossi su vicende carraresi. Il sindaco De Pasquale non si sbilancia: «Al momento debito, saprete di cosa abbiamo parlato. Posso solo dire che vi erano una serie di questioni relative alla precedente amministrazione, per le quali abbiamo preferito avere un confronto diretto con il procuratore. Di più non posso dire, almeno per ora».

La cosa certa è che i tre amministratori carraresi non hanno depositato un esposto, ma hanno solo avuto uno scambio di idee a parole. Pochi giorni dopo, ecco la convocazione del presidente Enrico Rossi, sempre per questioni carrarine.

Non si sa, come detto, se vi sia un nesso fra il confronto con gli amministratori a 5 Stelle e l’apertura dell’inchiesta per la quale è stato chiamato Rossi quale persona informata sui fatti. Il procuratore Aldo Giubilaro sulla nuova inchiesta mantiene il più stretto riserbo: «Non si tratta di reati ambientali- dichiara- ma della gestione di pubblici denari; siamo in piena fase di accertamento e qualsiasi parola in più rischia di mandare in malora molto lavoro. E’ una questione delicata. Non posso dire di più».

In un primo momento sembrava che la Procura avesse riaperto il fascicolo delle cave di marmo, decidendo di soffermarsi sugli sversamenti di marmettola ma Giubilaro nega: «Con Rossi abbiamo parlato anche di cave e problemi ambientali- dice- perché è materia che ci vede personalmente interessati e coinvolti, come Procura e Regione, ma è stata solo una parentesi al di fuori del colloquio su questa nuova inchiesta». Giubilaro conferma che il colloquio con Rossi c’è stato (e lo stesso fa Rossi da Firenze, trincerandosi però dietro il segreto istruttorio) e, a precisa domanda dei giornalisti, aggiunge che «non si tratta neanche della Asl apuana, né in generale di sanità».

A quanto emerge, potrebbe trattarsi di un’indagine avviata da poco, scaturita da alcune delibere della precedente amministrazione che hanno per oggetto strade e viabilità.

La Procura potrebbe aver messo gli occhi sull’atto approvato a pochi giorni dal ballottaggio delle scorse elezioni amministrative, con cui si dà via libera (politicamente) alla costruzione della strada del Sagro; oppure potrebbe trattarsi di nuovi risvolti sulla strada dei marmi e sui suoi finanziamenti pubblici. In entrambi i casi rimarrebbe da capire perché sia stato sentito Rossi e quali competenze in materia la Regione possa avere su due strade comunali. La prima, quella del Sagro, di cui, va detto, ancora non c’è stanziamento di soldi a bilancio, De Pasquale l’ha di fatto bloccata; toccherebbe la competenza del parco delle Apuane e, di conseguenza, finirebbe (qualora venisse costruita) sotto la giurisdizione del Pit regionale. Il Procuratore non conferma e non smentisce nessuna delle due ipotesi. Sicuramente, nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori sviluppi per saperne di più sulla vicenda.

Non resta che aspettare. Sia per conoscere il contenuto dell’inchiesta che sicuramente la procura ha aperto e per la quale ha sentito Rossi come persona informata sui fatti, sia anche per capire se per caso ci siano dei legami con la chiacchierata tra Giubilaro e gli amministratori grillini. O se invece, da questa chiacchierata nascerà altro.

Manuela D’Angelo



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