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Paura al mercato di Massa: bimbo si perde

Paura al mercato di Massa: bimbo si perde

Il piccolo, di appena 4 anni, è stato ritrovato dalla polizia. Era sfuggito all’attenzione dei genitori

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MASSA. Momenti di paura ieri mattina tra i banchi del mercato settimanale. L’allarme è stato lanciato da una coppia intorno alle 9, quando si è accorta che loro figlio era sparito. Un bambino di quattro anni. In quel momento non c’erano neppure troppe persone in giro e quindi si è temuto il peggio. L’allarme è scattato immediatamente con la chiamata al 113. Due le volanti che sono intervenute e anche i poliziotti di quartiere. Nonostante le forze in campo però del piccino non c’era alcuna traccia, tanto che anche le pattuglie che erano in servizio nelle altre zone della città sono state avvisate della scomparsa. Si temeva che qualcuno potesse averlo preso e portato via.

È cominciata una ricerca che diventava via via sempre più disperata per la mancanza di risultati concreti. In pochi avevano notato quel bimbo e una persona aveva detto di averlo visto in compagnia di un anziano. Ma si era confuso perché si trattava di un nonno con la nipotina che passeggiava e che non c’entrava nulla con questa vicenda. Il lieto fino dopo una ventina di minuti di tentativi andati a vuoto. Il piccino si era infilato in una strada nei pressi del banco dove mamma e papà si erano fermati per fare acquisti, poi ha perso il senso dell’orientamento e si è messo a camminare nella direzione opposta a quella di partenza. E i genitori, in un attimo di disattenzione, lo hanno perso di vista.

A trovarlo è stata una poliziotta, che lo ha riconosciuto da lontano perché la coppia aveva descritto come era vestito e aveva mostrato le fotografie che si trovavano sui loro cellulari. Stava vagando in cerca dei genitori. Non era impaurito, ma comunque quando ha visto le divise si è rasserenato. Ed è stata l’agente a coccolarlo e a prenderlo in braccio. Ha giocato un po’ con lui per farselo amico e insieme al collega gli hanno chiesto come si chiamava. Lui ha sorriso. Poi gli hanno chiesto dove erano i suoi genitori e lui ha alzato le spalle facendo il gesto di chi non poteva rispondere. E così gli hanno detto che lo avrebbero portato da loro immediatamente. L’abbraccio con la mamma è stato emozionante. Poi il papà se lo è messo sulle spalle e lo ha fatto girare come una trottola. La tensione si è sciolta e sono tornati i sorrisi. Anche tra i venditori del mercato.

Anche alcuni di loro hanno dato una mano alle ricerche. Anzi una segnalazione alla fine si è rivelata vincente perché ha dato l’imbeccata giusta per far trovare la strada dove era finito il piccino. Terminata l’emergenza la vita nel mercato è tornata come prima, anche se l’angoscia per quella scomparsa durata un quarto d’ora rimarrà per un bel po’ di tempo nella mente di chi ha vissuto quei momenti.


 

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