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parrocchia di san pietro 

Una messa per don Moni ad Avenza

Una messa per don Moni ad Avenza

Oggi ricorrono i 50 anni dalla scomparsa del sacerdote

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CARRARA. Avenza ricorda don Frediano Moni a cinquant’anni dalla scomparsa.

“Ci sono dei personaggi che non vengono dimenticati e rimangono nell’immaginario collettivo per l’impronta che hanno lasciato di sè - scrivono dalla parrocchia di San Pietro Apostolo - uno di questi è un parroco epocale, don Frediano Moni: nato a Gallicano in Garfagnana nel 1886, assunse la carica di parroco di San Pietro in Avenza nel 1929 fino alla morte, il 5 Settembre 1967. Malgrado le schermaglie caratteriali inevitabili in un ambiente anticlericale, ben presto si guadagnò, per il suo forte carattere, la fiducia e la simpatia del popolo e anche la stima dei suoi avversari. Si ricorda la sua impari lotta per costruire una nuova chiesa con oratorio per i ragazzi, in luogo del dismesso cimitero della Centrale, in cui dovette soccombere alla volontà del fascio locale che vi costruì la Gil. Importante fu il lavoro di restauro della chiesa ma, soprattutto, durante la guerra, il suo impegno accanto al popolo affamato, martoriato dalle bombe alleate e dal piombo nazista, che non abbandonò mai condividendone le sofferenze”.

Ancora la lettera in ricordo dei parrocchiani di Avenza: “Poco noto è poi il suo intervento a Carrara nei giorni seguenti il 7 Luglio del 1944, per convincere il tenente Tobbens, che era cattolico, ad evitare uno spargimento di sangue facendo leva sulla comune base religiosa. Nel dopoguerra malgrado le diatribe epocali di cui era piena l’Italia, era nota la sua sensibilità per il mondo del lavoro, per la rinascita industriale, e la lotta contro le ingiustizie. Appoggiò le iniziative locali contro la trascuratezza del comune verso la frazione. Il coronamento della sua opera rimane l’oratorio parrocchiale, terminato nel 1962, per togliere i ragazzi dalla strada, l’ossessione della sua vita”.

La sua comunità di Avenza lo ricorda con una messa in suffragio nella chiesa di San Pietro oggi alle 18, la funzione sarà officiata dall’ultimo dei suoi cappellani, don Giulio Rossi, parroco della cattedrale di Massa e cancelliere vescovile.



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