Il Tirreno

l’accusa di “cambiamo adesso” 

«La primaria resta senza scuolabus»

«La primaria resta senza scuolabus»

Attacco al sindaco Grassi: «Così si mette a rischio il tempo pieno»

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FIVIZZANO. Niente trasporti dal capoluogo alla scuola primaria di Ceserano, la minoranza della lista civica Cambiamo Adesso se la prende con il sindaco Paolo Grassi.

«Se non cambia l’orientamento del sindaco Paolo Grassi, da quest’anno la scuola primaria di Ceserano- scrive Cambiamo Adesso- l’unico plesso a tempo pieno dell’intero territorio fivizzanese non potrà più usufruire del servizio trasporti dal capoluogo verso la frazione. La paventata soppressione di tale servizio metterà non poche famiglie in seria difficoltà».

E la minoranza commenta: «non si capisce la logica che sottende a tale scelta: da anni la scelta di potenziare l’edificio della scuola di Ceserano, la sua messa in sicurezza e infine la costruzione di una palestra in via di ultimazione hanno evidenziato una precisa volontà politica, condivisibile o no, di fare di Ceserano un punto di riferimento per larga parte del territorio. A tutto ciò si aggiunge la garanzia di un tempo scuola a tempo pieno che assieme alla formazione, ha svolto fino ad oggi anche un importante servizio sociale per le famiglie che vedono impegnati nel lavoro entrambi i genitori. E oggi si vuole sopprimere il servizio trasporti . Dopo che ha investito sull’edificio di Ceserano e ampliato il tempo scuola, il Comune torna sui suoi passi e vuole togliere il sevizio scuolabus. Lo scuolabus è garanzia perché le scelte delle famiglie e il diritto ad una scuola tempo pieno possa essere rispettato».

E qui si pone la domanda: «Perché la scuola di Ceserano e le famiglie del territorio devono essere private di un sevizio già in essere e dovuto, peraltro a costo zero visto che i pulmini, vuoti percorrerebbero comunque quella tratta? No, caro sindaco, la Lista civica Cambiamo Adesso ritiene la decisione non giusta né coerente con le scelte fatte e con i compiti di una Amministrazione attenta e responsabile» scrivono nel documento indirizzato al primo cittadino.

Quindi i consiglieri comunali Alessandro Domenichelli, Giovanna Gia e Matteo Pinelli assieme alla componente della lista civica Donatella Tarca, residente proprio a Ceserano, «auspicano una rapida marcia indietro» . (m.l.)

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