Sicurezza
la lettera
Gardenghi oggi avrebbe compiuto 90 anni, il ricordo degli amici
CARRARA. «Oggi, il 5 settembre, avrebbe compiuto o forse è meglio dire “compirà” 90 anni Gaetano Gardenghi, scomparso alla fine di luglio»: a scriverlo, in una nota di ricordo, sono Alessandro Bononi...
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CARRARA. «Oggi, il 5 settembre, avrebbe compiuto o forse è meglio dire “compirà” 90 anni Gaetano Gardenghi, scomparso alla fine di luglio»: a scriverlo, in una nota di ricordo, sono Alessandro Bononi e Giuseppe Bottici.
«Gaetano, che tutti, nessuno escluso, conoscevano e chiamavano Luciano è stato un uomo poliedrico e dalle molteplici capacità. Fin dagli anni 50 manifestò una grande passione per la fotografia. Da fotografo privato ha immortalato i momenti più significativi della vita dei cittadini carraresi: battesimi, comunioni, matrimoni e altro. Anche gli scriventi conservano ancora gelosamente le foto di Luciano. Fu apprezzato sportivo nella disciplina del canottaggio. Era il timoniere del quattro-con che fino ai primi anni 60 rappresentò il Club Nautico nelle varie manifestazioni. Luciano era dotato di grande ingegno, di grande fantasia artistica e di grande manualità. E così, dopo aver per moltissimi anni dipinto su quasi tutte le barche marinelle nomi e disegni, per passatempo iniziò la creazione di piccoli incantevoli presepi che ricavava da pezzi unici di legno. I più fortunati ne posseggono un esemplare. Il Carnevale di Marina di Carrara gli deve moltissimo. La sua disponibilità, la sua creatività e la sua bravura rappresentativa hanno consentito di aggregare le necessarie collaborazioni intorno alla manifestazione e hanno consentito alla stessa di meritarsi i consensi e il gradimento della collettività cittadina e delle zone limitrofe”.
Prosegue la lettera: “Fu presidente del comitato carnevale dalla sua creazione e fu talmente modesto da non aver mai detto a nessuno di aver ricevuto formali richieste di prestare la propria opera nel comitato carnevale di Viareggio, di importanza e fama internazionale. Ma vi è un altro aspetto della vita di Luciano che non può essere dimenticato: la sua passione calcistica. Da sempre con e per la sua amata Juventus. Insieme abbiamo avuto la buona sorte di conoscere a Torino l’Avvocato, Boniperti, Causio, Scirea, Altafini per non dimenticarne altri. Per lui la Juve non era la squadra del cuore: era il suo cuore. Per tutto questo che abbiamo ricordato e per quello che ci hai dato e hai dato a coloro che ti hanno conosciuto e alla comunità nella quale hai vissuto, un reverente ringraziamento e un forte abbraccio. Non ti dimenticheremo mai e ancora grideremo insieme a te: Forza Juve fino alla fine”. Accomuniamo i tuoi figli in un affettuoso abbraccio. Ciao Luciano, ovunque tu sia», concludono il loro ricordo Alessandro Bononi e Giuseppe Bottici.
«Gaetano, che tutti, nessuno escluso, conoscevano e chiamavano Luciano è stato un uomo poliedrico e dalle molteplici capacità. Fin dagli anni 50 manifestò una grande passione per la fotografia. Da fotografo privato ha immortalato i momenti più significativi della vita dei cittadini carraresi: battesimi, comunioni, matrimoni e altro. Anche gli scriventi conservano ancora gelosamente le foto di Luciano. Fu apprezzato sportivo nella disciplina del canottaggio. Era il timoniere del quattro-con che fino ai primi anni 60 rappresentò il Club Nautico nelle varie manifestazioni. Luciano era dotato di grande ingegno, di grande fantasia artistica e di grande manualità. E così, dopo aver per moltissimi anni dipinto su quasi tutte le barche marinelle nomi e disegni, per passatempo iniziò la creazione di piccoli incantevoli presepi che ricavava da pezzi unici di legno. I più fortunati ne posseggono un esemplare. Il Carnevale di Marina di Carrara gli deve moltissimo. La sua disponibilità, la sua creatività e la sua bravura rappresentativa hanno consentito di aggregare le necessarie collaborazioni intorno alla manifestazione e hanno consentito alla stessa di meritarsi i consensi e il gradimento della collettività cittadina e delle zone limitrofe”.
Prosegue la lettera: “Fu presidente del comitato carnevale dalla sua creazione e fu talmente modesto da non aver mai detto a nessuno di aver ricevuto formali richieste di prestare la propria opera nel comitato carnevale di Viareggio, di importanza e fama internazionale. Ma vi è un altro aspetto della vita di Luciano che non può essere dimenticato: la sua passione calcistica. Da sempre con e per la sua amata Juventus. Insieme abbiamo avuto la buona sorte di conoscere a Torino l’Avvocato, Boniperti, Causio, Scirea, Altafini per non dimenticarne altri. Per lui la Juve non era la squadra del cuore: era il suo cuore. Per tutto questo che abbiamo ricordato e per quello che ci hai dato e hai dato a coloro che ti hanno conosciuto e alla comunità nella quale hai vissuto, un reverente ringraziamento e un forte abbraccio. Non ti dimenticheremo mai e ancora grideremo insieme a te: Forza Juve fino alla fine”. Accomuniamo i tuoi figli in un affettuoso abbraccio. Ciao Luciano, ovunque tu sia», concludono il loro ricordo Alessandro Bononi e Giuseppe Bottici.
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