La manifestazione
Gaia: sulla morìa al Lavello le risposte dai rilievi dell’Arpat
MASSA. «Il Gestore Gaia S.p.A. è in attesa dei risultati dei prelievi che Arpat ha effettuato durante il sopralluogo al Fosso Lavello: dopo aver visionato i risultati sarà possibile stabilire con...
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MASSA. «Il Gestore Gaia S.p.A. è in attesa dei risultati dei prelievi che Arpat ha effettuato durante il sopralluogo al Fosso Lavello: dopo aver visionato i risultati sarà possibile stabilire con certezza cosa abbia potuto causare la presenza di pesci senza vita nel fosso»: lo spiega, ina nota, la società Gaia dopo la denuncia di una morìa di pesci nel fosso Lavello da parte del consigliere Stefano Benedeti. «Il Gestore in ogni caso precisa che non è stato rilevato alcun malfunzionamento all'impianto che possa far presupporre una connessione tra l'attività dello stesso e il verificarsi del fenomeno. Si ipotizza invece che i pesci possano essersi trovati in una condizione di acqua stagnante e siano entrati in sofferenza vista la mancanza di ossigeno nell'acqua, causata anche dall'assenza di piogge di questi ultimi mesi. Le analisi dell'Arpat serviranno comunque a stabilire con certezza le cause dell'accaduto. Per quanto riguarda il capannone del depuratore Lavello 2, invece , la sua ristrutturazione è da un anno in programmazione per il Gestore e fa parte dei lavori di manutenzione straordinaria sull'impianto».
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