Sicurezza
Al torneo di dibattiti vittoria del Da Vinci
AULLA. La squadra dell’istituto scolastico Da Vinci, che comprendeva il liceo classico di Aulla e il liceo scientifico di Villafranca, oltre che il liceo classico "Pellegrino Rossi" di Massa, ha...
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AULLA. La squadra dell’istituto scolastico Da Vinci, che comprendeva il liceo classico di Aulla e il liceo scientifico di Villafranca, oltre che il liceo classico "Pellegrino Rossi" di Massa, ha vinto domenica a Padova, presso l’Università degli studi, il 4° Torneo nazionale di dibattito “Palestra di botta e risposta”.
La squadra lunigianese era composta da Alice Fontana del liceo classico aullese e da Christian Biancardi, Claudia Antonelli e Arianna Armanetti del liceo scientifico villafranchese. Gli studenti hanno affrontato in finale i campioni regionali veneti, battendoli sul seguente tema: “Occorreranno i filosofi per governare questo mondo?“. Una bella soddisfazione per i giovani lunigianesi, che hanno sviscerato altri temi nelle fasi eliminatorie, temi d’attualità quali lo ius soli, la legalizzazione delle droghe leggere, il ruolo del denaro e lo sviluppo tecnologico.
Tra l’altro, c’è un particolare molto doloroso attorno alla squadra che ha vinto il torneo, visto che ne faceva parte anche Virginia Menozzi, studentessa del liceo classico "Pellegrino Rossi" di Massa, stroncata da una malattia improvvisa dopo Ferragosto, che se l’era portata via in pochi giorni. A lei, ovviamente, gli altri studenti hanno dedicato la vittoria. Tornando alla metodologia del dibattito, uno dei suoi principali sostenitori è il professor Umberto Crocetti, il quale insegna filosofia al liceo classico di Aulla.
Non è un caso, infatti, che il liceo classico "Giacomo Leopardi" rappresenti un'eccellenza in Lunigiana, dando vita spesso ad iniziative culturali interessanti e molto partecipate. E uno dei suoi principali sponsor, lo ripetiamo, è il professor Umberto Crocetti, il quale faceva sapere, pochi mesi fa, che il "Leopardi" aveva ottenuto un finanziamento di 15mila euro per promuovere convegni e corsi di formazione sulla cultura del dibattito. «Il liceo rappresenta un polo di innovazione didattica avanzato - sottolineava Crocetti - e come istituto abbiamo ottenuto, attraverso la Regione, questa importante fetta di un più ampio finanziamento ministeriale.Siamo stati scelti perché da più di 10 anni ci stiamo impegnando sull'educazione al dibattito»..
Gianluca Uberti
La squadra lunigianese era composta da Alice Fontana del liceo classico aullese e da Christian Biancardi, Claudia Antonelli e Arianna Armanetti del liceo scientifico villafranchese. Gli studenti hanno affrontato in finale i campioni regionali veneti, battendoli sul seguente tema: “Occorreranno i filosofi per governare questo mondo?“. Una bella soddisfazione per i giovani lunigianesi, che hanno sviscerato altri temi nelle fasi eliminatorie, temi d’attualità quali lo ius soli, la legalizzazione delle droghe leggere, il ruolo del denaro e lo sviluppo tecnologico.
Tra l’altro, c’è un particolare molto doloroso attorno alla squadra che ha vinto il torneo, visto che ne faceva parte anche Virginia Menozzi, studentessa del liceo classico "Pellegrino Rossi" di Massa, stroncata da una malattia improvvisa dopo Ferragosto, che se l’era portata via in pochi giorni. A lei, ovviamente, gli altri studenti hanno dedicato la vittoria. Tornando alla metodologia del dibattito, uno dei suoi principali sostenitori è il professor Umberto Crocetti, il quale insegna filosofia al liceo classico di Aulla.
Non è un caso, infatti, che il liceo classico "Giacomo Leopardi" rappresenti un'eccellenza in Lunigiana, dando vita spesso ad iniziative culturali interessanti e molto partecipate. E uno dei suoi principali sponsor, lo ripetiamo, è il professor Umberto Crocetti, il quale faceva sapere, pochi mesi fa, che il "Leopardi" aveva ottenuto un finanziamento di 15mila euro per promuovere convegni e corsi di formazione sulla cultura del dibattito. «Il liceo rappresenta un polo di innovazione didattica avanzato - sottolineava Crocetti - e come istituto abbiamo ottenuto, attraverso la Regione, questa importante fetta di un più ampio finanziamento ministeriale.Siamo stati scelti perché da più di 10 anni ci stiamo impegnando sull'educazione al dibattito»..
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