Il Tirreno

LA PROTESTA

Una marcia per salvare il Parco dei Conigli

Una marcia per salvare il Parco dei Conigli

L’iniziativa, organizzata dal Gruppo di Vicinato Lungofrigido di Ponente, è in programma domenica 3 settembre alle 18. In pochi giorni raccolte oltre 3.000 firme

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MASSA. Sono oltre 3.000 le firme di cittadini e turisti raccolte (fra petizione online su change.org e cartacea) in pochi giorni per scongiurare la chiusura del Parco dei Conigli, uno dei luoghi del cuore di Massa sul Lungofrigido di Marina, zona Partaccia.

Dal 30 settembre le chiavi dell’area gioco dove umani e non umani si incontrano da anni, saranno restituite dai gestori del parco ai proprietari. A causa del costo di affitto divenuto insostenibile, sembra di capire. L'iniziativa è promossa dal Gruppo di Vicinato Lungofrigido di Ponente, che per domenica 3 settembre a partire dalle 18 ha organizzato una marcia simbolica che partirà davanti al Pontile di Marina e si dirigerà verso il Parco dei Conigli.

“È necessario dunque che l'amministrazione comunale comprenda l'importanza di preservare la destinazione pubblica di quest'area, che costituisce elemento di decoro, turismo sostenibile e di socializzazione notevole, prima che il parco chiuda - scrive il portavoce dei cittadini, l’avvocato Massimiliano Paolicchi - con questo vogliamo sollecitare l'amministrazione e le parti private ad aprire un tavolo pubblico che tuteli i diritti soggettivi di ognuno, ma anche e soprattutto l'interesse pubblico della cittadinanza. Diversamente, il parco, data la sua assoluta inedificabilità, rischia lo stato di abbandono, depauperando il quartiere di un luogo simbolico e ricco di ricordi, con il rischio che torni luogo insalubre e acquitrinoso”.

Prosegue il rappresentante del Gruppo di Vicinato Lungofrigido di Ponente: “Dobbiamo intervenire per preservare questo polmone verde, garantendone l'accesso ai nostri figli e alle future generazioni, rappresentando un primo approccio al rispetto della natura, e un bel ricordo anche per le generazioni future”.

La notizia della probabile chiusura del Parco dei Conigli, nato da un progetto di Silvia Basteri e cresciuto negli anni, è di qualche giorni fa, con i cittadini affezionati a questo spazio che hanno lanciato una petizione capace di ricevere il consenso di 1.600 persone in poco tempo. “I vincoli che insistono sull’area - si legge - rischiano di trasformare il parco in una zona abbandonata, oggetto di possibili episodi di degrado, e se ne andrebbe anche l’unica forma di turismo sostenibile sulla quale si potrebbe investire”. (lu.si.)
 

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