Il Tirreno

“Parcheggia” a speronate

di Libero Red Dolce
“Parcheggia” a speronate

Fermata alla guida a Marina di Massa: tasso alcolemico record

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MASSA. «No, così non ce la fa». Rumore di retromarcia e tonfo. «Ma signora, signora! Si fermi, non va bene». Un’altra sterzata improvvida e un’altra botta all’auto parcheggiata. «Oddio riparte, ma si fermi». Due ruote a sinistra, posteriore dell’auto in diagonale e un bello speronamento al marciapiede. Così, con altri fallimentari tentativi, il disastroso tentato parcheggio di una signora a Marina di Massa. Osservatori attoniti costretti a chiamare la polizia.

Inarrestabile lei. Incaponita, inarcava ruote e busto guardando dal lunotto posteriore, determinata a conquistare il parcheggio. Dove peraltro mai sarebbe entrata. Questioni di geometria. Sorda a ogni richiamo, del buon senso e della fisica, la signora ha stabilito che a speronate e scossoni in quel posto ai suoi occhi libero e occupabile sarebbe riuscita a ficcarsi.

Ostinazione tale che dopo qualche tentativo era evidente a chi assistiva alla scena che non potesse essere tutto “merito” dell’indomita volontà. C’era un aiutino. A scoprirlo gli agenti della polizia chiamati a fermare la donna. Accostata, delusione in viso alla vista delle divise blu. Non era la presenza degli agenti a turbarla, quanto il non poter completare la sua missione. Si giustificava farfugliante, ma appena invitata a soffiare nella macchina per la rilevazione del tasso alcolemico tutti appariva più chiaro. La macchina rivelava un rapporto di 3 grammi/litro di alcol nel sangue. Per la medicina un tasso alcolemico tra 3,1-4,0 può comportare “stato di incoscienza accompagnato da allucinazioni, riflessi annullati, coma e possibilità di morte per soffocamento da vomito”. Patente sequestrata e super multa in arrivo. E tutto sommato è andata bene. La donna, si vede, reggeva l’alcool.

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