Sicurezza
Parata di autori a Montereggio C’è anche Fabio Evangelisti
L’ex parlamentare di Massa ha scritto il racconto “A Santiago c’è una piazza” Ma la star di questa sera alla Festa del Libro è lo scrittore Andrea Vitali
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MULAZZO . Montereggio continua ad ospitare autori all'interno della Festa del Libro, guardando il mondo attraverso gli occhi degli scrittori ed immersi in panorama mozzafiato. Domani, alle 19 verrà presentato Aurora nel buio, la nuova fatica letteraria della prolifica Barbara Baraldi, che riesce a dividersi fra vari generi e media trovandosi sempre a suo agio e, in questo caso, torna al suo primo amore, il thriller. Protagonista del romanzo, come sta accadendo in più di un titolo italiano apparso negli ultimi tempi, è una profiler tanto abile quanto problematica, Aurora Scalviati.
Alle ore 21 Massimo Cirri, inventore di Caterpillar, una delle trasmissioni radio più popolari che quest’anno compie i vent’anni. In Sette tesi sulla magia della radio. “Nel gioco immaginario la radio inizia qui” scrive Massimo Cirri, che comincia questo libro con la scena epica del Titanic e prosegue raccontandoci come dal titic titic del segnale morse si sia passati alle trasmissioni vocali, e come l'invasione di milioni di radio music boxes nelle case sia stata una pacifica, meravigliosa rivoluzione.
Venerdì 25 alle ore 19,00 è la volta di A Santiago c’è una piazza, Tarka edizioni, scritto da Fabio Evangelisti, massese, più volte deputato alla Camera dove spesso si è occupato migrazioni, razzismo e diritti delle minoranze, che si cimenta nella scrittura di una storia vera. In questo libro racconta la straordinaria storia di Alberto Rosselli, dalle Apuane alle Ande. Uno zio, ex partigiano, che dai boschi delle Alpi Apuane è arrivato a Santiago del Cile. Uno fra i milioni di italiani che, fra l’800 e la prima metà del secolo scorso, erano saliti a bordo di quei piroscafi a vapore o motonavi. Diversi fra loro son poi riusciti a scrivere pagine di successo e belle storie d’integrazione in un mare di difficoltà e sofferenze. Con Evangeliststi discuteranno Claudia Fusani, giornalista, e Giacomo Bugliani, consigliere regionale.
Ma da non perdere è anche l’appuntamento, previsto per le ore 21 con Andrea Vitali, già vincitore del premio Bancarella nel 2006 e ospite alla Festa di Montereggio nel 2015, uno dei scrittori più prolifici d’Italia (siamo a quota 60 titoli), presenterà la sua ultima opera A cantare fu il cane: il racconto di un'indagine intricata e avvincente, ambientato negli anni '30, in un paese sul Lago di Como che i suoi lettori conoscono bene.
Cristiano Borghini
Alle ore 21 Massimo Cirri, inventore di Caterpillar, una delle trasmissioni radio più popolari che quest’anno compie i vent’anni. In Sette tesi sulla magia della radio. “Nel gioco immaginario la radio inizia qui” scrive Massimo Cirri, che comincia questo libro con la scena epica del Titanic e prosegue raccontandoci come dal titic titic del segnale morse si sia passati alle trasmissioni vocali, e come l'invasione di milioni di radio music boxes nelle case sia stata una pacifica, meravigliosa rivoluzione.
Venerdì 25 alle ore 19,00 è la volta di A Santiago c’è una piazza, Tarka edizioni, scritto da Fabio Evangelisti, massese, più volte deputato alla Camera dove spesso si è occupato migrazioni, razzismo e diritti delle minoranze, che si cimenta nella scrittura di una storia vera. In questo libro racconta la straordinaria storia di Alberto Rosselli, dalle Apuane alle Ande. Uno zio, ex partigiano, che dai boschi delle Alpi Apuane è arrivato a Santiago del Cile. Uno fra i milioni di italiani che, fra l’800 e la prima metà del secolo scorso, erano saliti a bordo di quei piroscafi a vapore o motonavi. Diversi fra loro son poi riusciti a scrivere pagine di successo e belle storie d’integrazione in un mare di difficoltà e sofferenze. Con Evangeliststi discuteranno Claudia Fusani, giornalista, e Giacomo Bugliani, consigliere regionale.
Ma da non perdere è anche l’appuntamento, previsto per le ore 21 con Andrea Vitali, già vincitore del premio Bancarella nel 2006 e ospite alla Festa di Montereggio nel 2015, uno dei scrittori più prolifici d’Italia (siamo a quota 60 titoli), presenterà la sua ultima opera A cantare fu il cane: il racconto di un'indagine intricata e avvincente, ambientato negli anni '30, in un paese sul Lago di Como che i suoi lettori conoscono bene.
Cristiano Borghini
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