Il Tirreno

benedetti critica l’accoglienza ai migranti 

«Nei centri droga e prostituzione»

«Nei centri droga e prostituzione»

Il consigliere: «Abbandonati a se stessi, si diffonde la criminalità»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Nella Provincia di Massa Carrara sono ospitati attualmente 728 migranti distribuiti in 53 strutture, di cui 398 nei comuni di Massa e Montignoso (90 al Casone, 30 in via Bozzone, 23 a Ronchi, 10 in via Renaccio, 90 via Carducci e via Rossini, 12 via S. giuseppe Vecchio, 118+25 a Montignoso).

I conti li fa il consigliere Stefano Benedetti, che preoccupato ha deciso di effettuare dei sopralluoghi nelle strutture di accogleinza sul territorio. E tira anche le somme:«Il monitoraggio effettuato ha portato alla conclusione che la situazione è preoccupante, aggravata dalla carenza di controlli da parte degli organi istituzionali preposti. Il problema principale è dato dal fatto che proprio la carenza dei controlli di alcune strutture favorisce l'aumento di reati quali prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre alla diffusione dell'alcolismo e il consumo di droga», sostiene il consigliere.

Benedetti ha visitato il centro in via Debbia vecchia a Montignoso: «Questo centro di accoglienza – denuncia – di fatto è autogestito con una formula non prevista dal protocollo ministeriale: i profughi sono abbandonati a se stessi e all'interno si trova di tutto: abbiamo testimonianze di attività di prostituzione, spaccio e consumo di droga, nonché ubriachi che vanno e vengono».

E chiede alla dirigente del settore sociale di Montignoso, Nadia Bellè, l'invio di assistenti sociali che accertino le condizioni dei minori.

E critica anche il centro di accoglienza di via Carducci, «dove sono attualmente presenti 26 profughi, crediamo sia il caso di intervenire per trasferirne alcuni, poiché vivono ammassati in una piccola villetta abitabile normalmente da 4/5 persone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web