Gioco
Finanza, ad agosto sequestrati 2.700 pezzi
di Libero Red Dolce
Undici blitz: presi cosmetici, abiti, ma anche oggetti per il tempo libero. Recuperate tre auto per il trasporto della merce
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MASSA. Sequestri e operazioni sul litorale ma non solo alla ricerca dei marchi contraffatti. La Guardia di finanza fa i conti, parziali, dei sequestri attivi e snocciola cifre importanti: recuperati oltre 2700 pezzi, due autovetture utilizzate per il trasporto della merce, tre telefoni cellulari e denaro contante. E otto persone denunciate per i reati di introduzione in Italia e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Nei borsoni e nei depositi recuperati dai finanzieri c’è di tutto, un campionario degno di un centro commerciale generalista. Borse, capi di abbigliamento, scarpe, articoli di pelletteria, occhiali, prodotti cosmetici e orologi con marchi contraffatti. Insieme a questi vari articoli privi dei requisiti di sicurezza e conformità richiesti dalla legge come accessori per abbigliamento, giocattoli da spiaggia, teli mare, palline antistress, dardi luminosi. Dal vestiario al tempo libero, il fiorentissimo mercato nero delle merci.
«Questa attività si inquadra con quella che facciamo con il controllo degli scontrini e delle ricevute fiscali. Cerchiamo di agire con un forcone a più punto: da un lato verso i commercianti, dall’altro verso le attività abusive, che sono un’altra cosa. E la nostra azione fa sì che le strade restino sgombre dopo magari una sanzione, perché gli abusivi sanno che ci siamo noi a controllare. Cerchiamo di arginare il fenomeno, dando così respiro anche ai commercianti», spiega il colonnello Giovanni Fiumara.
Il contrasto alle forme di produzione e commercio di prodotti falsi o insicuri costituisce un importante fattore di tutela dei cittadini , dei consumatori e degli operatori economici onesti per la Guardia di finanza. Per questa ragione ha, messo in campo una strategia di aggressione sistematica al fenomeno che prevede il monitoraggio dei traffici di merci su strada, la vigilanza nei luoghi di smercio dei prodotti e indagini, condotte insieme alla Procura, per risalire in alto nella filiera di produzione e smercio.
In particolare nel mese di agosto l’attività si è concentrata su tutto il lungomare apuano e nei vari mercati comunali settimanali con ben 11 blitz. Il mese si è aperto con un’operazione importante il primo di agosto alla Partaccia, quando sono stati sequestrati. 47 articoli di abbigliamento, 834 prodotti cosmetici, 129 occhiali e 4 orologi, nonchè una Bmw per il trasporto. E non c’è solo Massa. Il 2 e il 3 a Marina di Carrara le fiamme gialle hanno portato via 28 articoli di abbigliamento e 156 paia di scarpe.
E così si è andati avanti per quasi tutto il mese. Con blitz quasi quotidiani e centinaia di capi di vestiario e persino tre auto sequestrati.
Nei borsoni e nei depositi recuperati dai finanzieri c’è di tutto, un campionario degno di un centro commerciale generalista. Borse, capi di abbigliamento, scarpe, articoli di pelletteria, occhiali, prodotti cosmetici e orologi con marchi contraffatti. Insieme a questi vari articoli privi dei requisiti di sicurezza e conformità richiesti dalla legge come accessori per abbigliamento, giocattoli da spiaggia, teli mare, palline antistress, dardi luminosi. Dal vestiario al tempo libero, il fiorentissimo mercato nero delle merci.
«Questa attività si inquadra con quella che facciamo con il controllo degli scontrini e delle ricevute fiscali. Cerchiamo di agire con un forcone a più punto: da un lato verso i commercianti, dall’altro verso le attività abusive, che sono un’altra cosa. E la nostra azione fa sì che le strade restino sgombre dopo magari una sanzione, perché gli abusivi sanno che ci siamo noi a controllare. Cerchiamo di arginare il fenomeno, dando così respiro anche ai commercianti», spiega il colonnello Giovanni Fiumara.
Il contrasto alle forme di produzione e commercio di prodotti falsi o insicuri costituisce un importante fattore di tutela dei cittadini , dei consumatori e degli operatori economici onesti per la Guardia di finanza. Per questa ragione ha, messo in campo una strategia di aggressione sistematica al fenomeno che prevede il monitoraggio dei traffici di merci su strada, la vigilanza nei luoghi di smercio dei prodotti e indagini, condotte insieme alla Procura, per risalire in alto nella filiera di produzione e smercio.
In particolare nel mese di agosto l’attività si è concentrata su tutto il lungomare apuano e nei vari mercati comunali settimanali con ben 11 blitz. Il mese si è aperto con un’operazione importante il primo di agosto alla Partaccia, quando sono stati sequestrati. 47 articoli di abbigliamento, 834 prodotti cosmetici, 129 occhiali e 4 orologi, nonchè una Bmw per il trasporto. E non c’è solo Massa. Il 2 e il 3 a Marina di Carrara le fiamme gialle hanno portato via 28 articoli di abbigliamento e 156 paia di scarpe.
E così si è andati avanti per quasi tutto il mese. Con blitz quasi quotidiani e centinaia di capi di vestiario e persino tre auto sequestrati.
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