Attenzione
contro il femminicidio
Cristina Biagi è “Viva!” Ecco la quinta edizione
MASSA. «Ricordiamo Cristina ogni anno, raccontiamo la sua storia ed utilizziamo l'arte come strumento per sensibilizzazione le persone alla questione drammatica dei femminicidi in Italia. E...
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MASSA. «Ricordiamo Cristina ogni anno, raccontiamo la sua storia ed utilizziamo l'arte come strumento per sensibilizzazione le persone alla questione drammatica dei femminicidi in Italia. E continueremo a farlo». Sarà una festa, ma anche un momento di riflessione in ricordo di Cristina Biagi, la donna, la sorella, la figlia che è venuta a mancare alla propria famiglia nel luglio del 2013, quando è stata uccisa sul lungomare di Marina di Massa dal marito.
La quinta edizione di “Viva!”, la manifestazione dedicata in memoria della donna, si terrà ai piedi del duomo di Massa domani sera dalle 21.30 e anche quest'anno a partecipare all'evento saranno artisti locali e amici di sempre di Cristina, che continuano a coltivarne il ricordo. Tra di loro il poeta Gabriel Del Sarto, la musicista e cantante Elena Cirillo e l'operatrice dell'associazione Arpa Giulia Lazzarotti.
«La quinta edizione porterà con sé una sorpresa – spiega Alessio Biagi, fratello di Cristina e organizzatore dell'iniziativa - che per noi è fonte di orgoglio. A settembre una delle panchine di piazza Aranci verrà rimodellata dall'artista Roberto Giansanti, che ne farà un'opera d'arte. Per noi sarà un po' come avere un piccolo angolo della città dedicato a Cristina». Un'opera d'arte realizzata grazie al libero contributo dei cittadini, nata dall'idea dello scultore di origini laziali Roberto Giansanti, vincitore dei “Mecenati del contemporaneo” nel 2014 e insignito di una speciale menzione nel 2016 alla collettiva di arte contemporanea “In contemporanea Porcari”. La panchina sarà progettata in modo da rendere leggibile a chi si siederà un brano tratto dal Talmund, il testo sacro dell'ebraismo, che verrà inciso su una lastra ai piedi della panchina. Ad angolo invece, sarà inserita una scultura in bronzo bianco realizzata dall'artista, con a fianco la dedica a Cristina: “Questo luogo è dedicato a tutte le madri e a tutte le vittime di femminicidio come Cristina”.
Un dono alla città di Massa e alla sua cittadinanza da parte dell'associazione che sarà un luogo di riflessione sul tema della violenza di genere, «per sottolineare, ora e sempre, il rifiuto totale della città e dei cittadini di ogni forma di offesa o violenza, fisica e psicologica. In memoria d'una donna, madre e concittadina». Sulla questione l'assessore del Comune di Massa Elena Mosti ha commentato: «L'amministrazione deve continuare ad occuparsi del tema del femminicidio e non è utopico combattere questo fenomeno attraverso l'arte».
Camilla Palagi
La quinta edizione di “Viva!”, la manifestazione dedicata in memoria della donna, si terrà ai piedi del duomo di Massa domani sera dalle 21.30 e anche quest'anno a partecipare all'evento saranno artisti locali e amici di sempre di Cristina, che continuano a coltivarne il ricordo. Tra di loro il poeta Gabriel Del Sarto, la musicista e cantante Elena Cirillo e l'operatrice dell'associazione Arpa Giulia Lazzarotti.
«La quinta edizione porterà con sé una sorpresa – spiega Alessio Biagi, fratello di Cristina e organizzatore dell'iniziativa - che per noi è fonte di orgoglio. A settembre una delle panchine di piazza Aranci verrà rimodellata dall'artista Roberto Giansanti, che ne farà un'opera d'arte. Per noi sarà un po' come avere un piccolo angolo della città dedicato a Cristina». Un'opera d'arte realizzata grazie al libero contributo dei cittadini, nata dall'idea dello scultore di origini laziali Roberto Giansanti, vincitore dei “Mecenati del contemporaneo” nel 2014 e insignito di una speciale menzione nel 2016 alla collettiva di arte contemporanea “In contemporanea Porcari”. La panchina sarà progettata in modo da rendere leggibile a chi si siederà un brano tratto dal Talmund, il testo sacro dell'ebraismo, che verrà inciso su una lastra ai piedi della panchina. Ad angolo invece, sarà inserita una scultura in bronzo bianco realizzata dall'artista, con a fianco la dedica a Cristina: “Questo luogo è dedicato a tutte le madri e a tutte le vittime di femminicidio come Cristina”.
Un dono alla città di Massa e alla sua cittadinanza da parte dell'associazione che sarà un luogo di riflessione sul tema della violenza di genere, «per sottolineare, ora e sempre, il rifiuto totale della città e dei cittadini di ogni forma di offesa o violenza, fisica e psicologica. In memoria d'una donna, madre e concittadina». Sulla questione l'assessore del Comune di Massa Elena Mosti ha commentato: «L'amministrazione deve continuare ad occuparsi del tema del femminicidio e non è utopico combattere questo fenomeno attraverso l'arte».
Camilla Palagi
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