Finanza
Goblin Town, giochi per tutte le età
A Carrara un negozio pensato per i più piccoli ma apprezzato anche dagli adulti
CARRARA. Uno spazio di aggregazione pensato inizialmente per i più piccoli, ma che ben presto è diventato punto d'incontro per il divertimento di tutti, unendo più generazioni. E così ecco l'adolescente che passa per le carte da collezione (e da gioco), i bambini che si riuniscono per i giochi di società e i più grandi che, usciti dal lavoro, si rituffano nell'infanzia con il modellismo.
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Ha aperto lo scorso 22 aprile, a Carrara (via Don Minzoni 27), Goblin Town negozio di giochi e giocattoli con, principalmente, tre tipologie di prodotti: i giochi di società, modellismo e i cosiddetti war game.
Il titolare è Alessandro Arata, carrarese di 31 anni, con un passato da resinatore, che ha deciso di investire su Carrara con quella che era, ed è, la sua passione. «Intanto – racconta Alessandro – ero anch'io un giocatore, quindi ho aperto questo tipo di attività per passione. Prima facevo il resinatore e in tempi di crisi rischiavo di rimanere a casa da un momento all'altro, allora mi sono buttato sulla mia passione. E ho voluto provare a lavorare sul mio territorio». «L'idea – continua Alessandro sulla sua idea di attività – era quella di portare a Carrara un centro di aggregazione per i bambini, specialmente per l'inverno. Uno spazio dove potessero venire direttamente a giocare con i coetanei con le carte, i giochi da tavolo e altro. Un punto di aggregazione». E allora ecco Goblin Town: carte da gioco (come Magic, per esempio), modellini di macchine come Mini 4wd, Warhammer, X Wing, giochi fantasy, war game e altri giochi da tavola. Questi sono alcuni dei prodotti e poi ci sono gli spazi dell'attività dove, spiega il titolare, chiunque può andare per giocare. L'orario, inoltre, il martedì, mercoledì e giovedì viene prolungato alla mezzanotte con serate a tema dedicate ai vari giochi. Un punto di aggregazione per bambini, dicevamo, che ben presto ha attirato anche a ragazzi e adulti.
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«Non ci sono soltanto i giochi di società classici – osserva – ci sono quelli per i più piccoli di società, educativi, di coordinazione motoria. Poi ci sono per esempio le carte per una fascia di età attorno ai vent'anni. Le aperture serali sono pensate invece per chi lavora: la serata dedicata alle Mini 4wd è stata un amarcord che ha coinvolto tantissimi adulti anche da fuori provincia. Anche i più grandi vengono, magari dopo una giornata lavorativa, fanno due chiacchiere tra loro e giocano». Questo, dunque, lo spirito: gioco e aggregazione, dal più piccolo al più grande e allora può capitare di trovare anche il padre con il proprio figlio, l'uno attirato dai modellini delle macchine, l'altro da un nuovo gioco da tavola o dall'ultima carta da collezionare. «C'è gente, ovviamente l'estate non è il periodo migliore per organizzare eventi come tornei, meglio l'inverno. A ogni modo per ora – chiosa il titolare di Goblin Town per un primo bilancio di questi mesi – l'attività va bene, certo bisognerà aspettare per tirare le somme, ma le persone stanno rispondendo».
(l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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