Il Tirreno

Marina di Massa, tutti col naso all’insù per i fuochi d’artificio

di Camilla Palagi
Marina di Massa, tutti col naso all’insù per i fuochi d’artificio

Migliaia di persone al tradizionale spettacolo pirotecnico

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MARINA DI MASSA. «Sono stati giganti e quello che mi è piaciuto di più è stato quello arancione a cascata». Ha ancora gli occhi puntati verso il cielo Sara, 6 anni, tra i moltissimi bambini che sabato sera hanno assistito ai tradizionali fuochi d'artificio di “Arrivederci al turista” a Marina di Massa.

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Un appuntamento tradizionale, un po' retrò per molti, ma che per i piccolissimi presenti all'evento ha significato la prima volta di fronte a quei giochi di luce. E le loro recensioni non hanno avuto bisogno di tante parole. Per venti minuti i fuochi d'artificio, realizzati dalla ditta bolognese Pirotecnica Benassi, anche quest'anno hanno fermato il tempo nel litorale di Marina, portando migliaia di persone a guardare lo spettacolo pirotecnico dagli stabilimenti balneari della costa.

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Ma il tempo non si è fermato proprio per tutti. Per la gioia dei commercianti del litorale, bar, locali e pizzerie sono state letteralmente presi d'assalto, facendo registrare degli ottimi numeri in fatto di presenze e di incassi. Le pizzerie storiche di Marina hanno sfornato pizze e focacce fino alle due di notte e i locali del Centro commerciale naturale hanno proposto cocktail e musica live in tutte le salse. «Quest'anno i fuochi mi sono piaciuti tantissimo» commentano i presenti, «a Marina di Carrara li fanno più belli», e il dibattito continua anche sui social, dove comunque i riscontri positivi superano alla lunga quelli negativi. Insomma, i diecimila euro spesi dall'amministrazione non sono dispiaciuti quasi a nessuno.

«Certo se vogliamo essere pignoli l'anno più bello fu quello con la musica in sottofondo», commenta qualcuno tra i presenti, guardando lo spettacolo da uno stabilimento balneare, che per l'occasione ha ospitato clienti ed amici per assistere in compagnia all’arrivederci al turista.

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Ma, sulla scia degli eventi spiacevoli accaduti negli scorsi anni, non tutti gli stabilimenti hanno deciso di aprire le porte nella serata di sabato. «Le condizioni delle spiagge che spesso abbiamo trovato il giorno dopo la festa – ha commentato Mario Frediani, del bagno Vignali – scoraggia i balneari che vorrebbero tenere aperto, e che ogni anno devono fare i conti con l'inciviltà delle persone che vengono, sporcano e se ne vanno».

Congestionato, come prevedibile, il traffico di macchine lungo viale Vespucci al termine dei fuochi d'artificio, chiuso al transito dalle 22 alle 23.15 nel tratto di strada in prossimità del pontile. Dopo il “fuggi fuggi” generale, dalla rotonda di piazza Bad Kissingen, passando per il ponte Mascagni fino alla zona delle ex colonie, la fila di automobili bloccate nel traffico ha raggiunto i livelli da esodo di massa, per lo sconcerto della polizia municipale che ha gestito le operazioni di smaltimento del traffico fino a tarda notte, non senza qualche difficoltà. Marina ha così detto «Ciao» ai turisti, «ciao all’estate 2017» anche se la chiusura ufficiale della stagione estiva è prevista per sabato 26 agosto, con la Notte bianca organizzata dal Ccn di Marina. Rispolverate il miglior uncino che avete nel cassetto: il tema dell'evento saranno i pirati.
 

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