Sicurezza
Vigilia di Ferragosto con 220 accessi
Duecentoventi accessi al pronto soccorso in 24 ore concentrati soprattutto durante la notte: è accaduto al Noa la vigilia di Ferragosto. Un numero elevato di pazienti che si è rivolto al pronto...
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Duecentoventi accessi al pronto soccorso in 24 ore concentrati soprattutto durante la notte: è accaduto al Noa la vigilia di Ferragosto.
Un numero elevato di pazienti che si è rivolto al pronto soccorso e che risulta poco lontano dal picco che si è avuto fino ad oggi durante questa caldissima estate: 245 accessi in un giorno registrati nelle scorse settimane.
E non solo la vigilia, anche nel giorno di Ferragosto sono state comunque parecchie le persone che hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso: gli accessi registrati, infatti, sono stati 180.
Per quel che riguarda la vigilia di Ferragosto sono stati parecchi i casi in cui, per abuso di alcol durante o subito dopo la notte dei fuochi d’artificio in tanti hanno dovuto fare ricorso al pronto soccorso. Non ci sono stati– questo è il dato positivo – ricoveri, come la scorsa estate, per casi di coma etilico. Ma comunque anche questa vigilia di Ferragosto ha registrato molti casi di accessi al pronto soccorso da parte di giovani per “alcolismo acuto”, ossia per episodi legati al consumo smodato di alcolici e tradotti in nausea, vomito e perdita di conoscenza. Una sintomatologia che può essere trattata senza che sia necessario il ricovero.
Nel giorni di Ferragosto i numeri al pronto soccorso del Noa sono stati sempre molto importanti: 180 accessi per la prima emergenza. Un Ferragosto di lavoro per gli operatori del pronto soccorso e una giornata ancora di grandi numeri per quel che riguarda gli accessi: 180 nel corso delle 24 ore.
Fra i problemi maggiori i casi di disidratazione in pazienti anziani: patologie che, tranne casi gravi e complicazioni, possono essere trattate direttamente nel reparto di prima emergenza senza il ricovero.
Un numero elevato di pazienti che si è rivolto al pronto soccorso e che risulta poco lontano dal picco che si è avuto fino ad oggi durante questa caldissima estate: 245 accessi in un giorno registrati nelle scorse settimane.
E non solo la vigilia, anche nel giorno di Ferragosto sono state comunque parecchie le persone che hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso: gli accessi registrati, infatti, sono stati 180.
Per quel che riguarda la vigilia di Ferragosto sono stati parecchi i casi in cui, per abuso di alcol durante o subito dopo la notte dei fuochi d’artificio in tanti hanno dovuto fare ricorso al pronto soccorso. Non ci sono stati– questo è il dato positivo – ricoveri, come la scorsa estate, per casi di coma etilico. Ma comunque anche questa vigilia di Ferragosto ha registrato molti casi di accessi al pronto soccorso da parte di giovani per “alcolismo acuto”, ossia per episodi legati al consumo smodato di alcolici e tradotti in nausea, vomito e perdita di conoscenza. Una sintomatologia che può essere trattata senza che sia necessario il ricovero.
Nel giorni di Ferragosto i numeri al pronto soccorso del Noa sono stati sempre molto importanti: 180 accessi per la prima emergenza. Un Ferragosto di lavoro per gli operatori del pronto soccorso e una giornata ancora di grandi numeri per quel che riguarda gli accessi: 180 nel corso delle 24 ore.
Fra i problemi maggiori i casi di disidratazione in pazienti anziani: patologie che, tranne casi gravi e complicazioni, possono essere trattate direttamente nel reparto di prima emergenza senza il ricovero.
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