Sicurezza
«I camperisti inquinano alla colonia Motta»
I cittadini lamentano comportamenti abusivi e sversamento di rifiuti e liquami in aree non attrezzate
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MASSA. Lamentele degli abitanti di Marina di Massa preoccupati per i comportamenti, al loro dire incivili, dei camperisti che sostano. Bivacchi ma soprattutto scarichi illeciti di rifiuti e liquami .
«Fin dagli inizi di maggio diversi camper, specialmente nel week end, parcheggiano davanti all'arenile di fronte all'ex Colonia Motta e rimangono 2 o tre giorni a campeggiare e scaricare i liquami direttamente in strada, e occupavano la maggior parte degli spazi. Diciamo campeggiano perché aprire le tende e mettere sedie e tavolini e biancheria appesa e pernottare significa campeggiare e non solamente parcheggiare», scrivono in una nota.
Questo per quanto riguarda i mesi primaverili. Ma andando avanti il clima non migliora. «A giugno la situazione è ancora peggiorata e molti più camper si sono piazzati anche nei giorni feriali, occupando gli spazi e campeggiando e scaricando rifiuti e liquami . L'apoteosi in questo mese di luglio quando nei giorni feriali una media di 6 camper che nel fine settimana diventano una dozzina, praticamente parcheggiati a bivaccare anche in doppia fila, praticamente hanno trasformato un parcheggio per auto e motorini in un vera e propria piazzola abusiva e illegale», accusano i residenti.
I cittadini lamentano l’assenza delle istituzioni. «Più sono stati chiamati gli agenti della municipale, ma nessuno si è presentato e tanto meno preso provvedimenti e verbalizzato, anzi le competenze vengono rimbalzate con la Capitaneria di porto. La competenza degli avvisi e cartellonistica a chi spetta? Le sanzioni amministrative chi li deve fare? Le denunce penali da chi devono essere fatte?».
Quello che chiedono è insomma una regolamentazione e multe per chi sosta e campeggia in aree non attrezzate o adibite a questo tipo di sosta. «Questo fine settimana abbiamo contato in 50 metri 13 camper tutti aperti con verande e tavolini e sdraie e cani al seguito, davanti all'ex Motta si potrebbero parcheggiare in comodita' 60 autovetture e decine di moto e motorini, tra sabato e domenica le macchine e motorini parcheggiati erano 8 i camper 13 ed enormi cumuli di immondizia». Insomma, anche un problema di spazio che i cittadini reclamano per i propri mezzi.
L’arrabbiatura viene da quelle che sembra essere, agli occhi dei cittadini, indifferenza alle segnalazioni e agli avvisi. Una sorta di sentimento di abbandono in un tratto di città che, come ogni estate, si anima ma deve fronteggiare un numero alto di presenze. Si chiede, in sostanza, una presenza a garanzia per far sì che si possa stare in armonia tra autoctoni e turisti.
«Fin dagli inizi di maggio diversi camper, specialmente nel week end, parcheggiano davanti all'arenile di fronte all'ex Colonia Motta e rimangono 2 o tre giorni a campeggiare e scaricare i liquami direttamente in strada, e occupavano la maggior parte degli spazi. Diciamo campeggiano perché aprire le tende e mettere sedie e tavolini e biancheria appesa e pernottare significa campeggiare e non solamente parcheggiare», scrivono in una nota.
Questo per quanto riguarda i mesi primaverili. Ma andando avanti il clima non migliora. «A giugno la situazione è ancora peggiorata e molti più camper si sono piazzati anche nei giorni feriali, occupando gli spazi e campeggiando e scaricando rifiuti e liquami . L'apoteosi in questo mese di luglio quando nei giorni feriali una media di 6 camper che nel fine settimana diventano una dozzina, praticamente parcheggiati a bivaccare anche in doppia fila, praticamente hanno trasformato un parcheggio per auto e motorini in un vera e propria piazzola abusiva e illegale», accusano i residenti.
I cittadini lamentano l’assenza delle istituzioni. «Più sono stati chiamati gli agenti della municipale, ma nessuno si è presentato e tanto meno preso provvedimenti e verbalizzato, anzi le competenze vengono rimbalzate con la Capitaneria di porto. La competenza degli avvisi e cartellonistica a chi spetta? Le sanzioni amministrative chi li deve fare? Le denunce penali da chi devono essere fatte?».
Quello che chiedono è insomma una regolamentazione e multe per chi sosta e campeggia in aree non attrezzate o adibite a questo tipo di sosta. «Questo fine settimana abbiamo contato in 50 metri 13 camper tutti aperti con verande e tavolini e sdraie e cani al seguito, davanti all'ex Motta si potrebbero parcheggiare in comodita' 60 autovetture e decine di moto e motorini, tra sabato e domenica le macchine e motorini parcheggiati erano 8 i camper 13 ed enormi cumuli di immondizia». Insomma, anche un problema di spazio che i cittadini reclamano per i propri mezzi.
L’arrabbiatura viene da quelle che sembra essere, agli occhi dei cittadini, indifferenza alle segnalazioni e agli avvisi. Una sorta di sentimento di abbandono in un tratto di città che, come ogni estate, si anima ma deve fronteggiare un numero alto di presenze. Si chiede, in sostanza, una presenza a garanzia per far sì che si possa stare in armonia tra autoctoni e turisti.
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