Finanza
Dal dentista la poltrona di Federer
Le nuove tecnologie della dottoressa Francesca Ponzanelli: un laser contro la carie
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CARRARA. Erano rimbalzati da uno studio dentistico all'altro, senza successo e l'unica opzione per curare quella semplice carie, sembrava essere sottoporre la loro figlia disabile a un'anestesia totale. Una soluzione “estrema”, ma quei genitori carraresi sapevano che qualcosa andava fatto per evitare le complicazioni – e i dolori - che nel tempo avrebbero sicuramente compromesso la dentizione della loro bambina. Poi, come in una favola, questa famiglia ha incontrato sul suo cammino la “dottoressa Fra” che con la sua bacchetta magica ha curato il dentino malato. Ma in questa storia non si parla di magia, piuttosto di scienza e tecnologia. Sì perché in realtà la “dottoressa Fra” è un medico odontoiatra carrarese e la sua bacchetta magica un laser dentale di ultima generazione. «Mi hanno rintracciata tramite Facebook e per loro è stato un sollievo perché non trovavano nessuno che riuscisse a curare la loro bambina» racconta la dottoressa Francesca Ponzanelli dal suo studio di via Roma, dove mostra con orgoglio il Laser Pulser. Si tratta di una macchina laser che, di fatto, sostituisce il “vecchio” trapano da dentista: «Quello di questa bambina era un caso davvero speciale ma questa macchina ha davvero mille applicazioni. Di solito la usiamo sui pazienti agofobici ma più in generale ci permette di evitare anche l'anestesia locale e di accorciare i tempi di intervento e guarigione» racconta la odontoiatra. Una macchina di ultima generazione, piuttosto costosa – intorno ai 60mila euro – e costruita in Italia che, in provincia, possiede solo lo studio dentistico Ponzanelli. Un vero “gioiellino” di tecnologia che qui, dalla “Dottoressa Fra”, è in buona compagnia: «Non siamo un semplice studio odontoiatrico. Abbiamo avviato una collaborazione con un osteopata che viene qui alcuni giorni alla settimana. Seguiamo il paziente a 360°, dai denti alla postura perché è tutto collegato» spiega la dottoressa, mentre mostra con un po' di orgoglio la sua “Keope”. Si tratta di un'altra chicca tecnologica, una seduta che diffonde vibrazioni ad alcune zone strategiche del corpo in modo da influire positivamente su postura, ossa e muscoli, diffondendo una generale sensazione di benessere: «La usano anche i grandi atleti come il tennista Roger Federer. Qui però la consigliamo non solo ai giovani e agli sportivi ma a tutti gli adulti, anche agli anziani» precisa la Ponzanelli. Il sogno di questo medico è di trasferire tutte le strumentazioni in una nuova struttura polivalente per seguire i pazienti letteralmente "dalla testa ai piedi" attraverso uno staff composto da diversi specialisti e valorizzare così al massimo il percorso già avviato nello studio di via Roma.
Cinzia Chiappini
Cinzia Chiappini
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