Attenzione
Una mostra in rosso con i pomodori a Malgrate
VILLAFRANCA . Il 21 agosto prossimo, dalle 10 alle 19, nella suggestiva cornice del Castello malaspiniano di Malgrate, nel Comune di Villafranca, si terrà la 4° edizione della Mostra Nazionale del...
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VILLAFRANCA . Il 21 agosto prossimo, dalle 10 alle 19, nella suggestiva cornice del Castello malaspiniano di Malgrate, nel Comune di Villafranca, si terrà la 4° edizione della Mostra Nazionale del Pomodoro.
L’evento di quest’anno, ospiterà oltre mille varietà di pomodori, censiti, catalogati e provenienti da tutto il pianeta. In questo scenario, confermata, la scrittrice e giornalista Mimma Pallavicini e il maestro giardiniere Carlo Pagani, vivaista, scrittore e giornalista, entrambi collaboratori del mensile “Gardenia”, avremo modo di ascoltarli, nelle conferenze, grazie alle quali si potranno approfondire tecniche e metodologie di riproduzione, coltivazione e salvaguardia delle diverse cultivar.
New entry di quest’anno Joseph Simcox, etnobotanico statunitense che terrà un seminario sull’evoluzione del pomodoro dalla sua scoperta fino ai giorni. La manifestazione è organizzata dai soci di Adipa Lunigiana, mentre le varietà di pomodori esposte sono messe a disposizione da circa cinquanta soci e collezionisti provenienti da tutta Italia. La caratteristica dell’esposizione resterà quella di proporre le tante varietà antiche internazionali e le molte varietà italiane sia storiche che tradizionali, ma non solo. La mostra, permetterà di vedere, inoltre, le ultime creazioni, frutto del lavoro di ricercatori e collezionisti a livello internazionale, ovvero, gli incroci più eclatanti emersi dalla ricerca di settore.
L’esposizione permetterà una visione su forme, colori e dimensioni, che lascerà stupito il visitatore; ricordiamo che la mostra è Ogm free (nessun pomodoro geneticamente modificato viene esposto). Nell’edizione corrente, sarà organizzato anche “Il giro del mondo in ottanta ….. pomodori”, iniziativa per far conoscere a grandi e piccini le aree di provenienza mondiali del pomodoro e le curiosità ad esso legate. Sarà, inoltre, possibile, grazie al supporto di alcuni esperti, partecipare a laboratori per grandi e piccini in cui costruire “Hotel per insetti” e lavorare il salice con Paolo Tosco Parlamento.
Ad impreziosire il contesto del castello, ci saranno le ceramiche di Marcella Scalamandrè e gli acquerelli di Simonetta Occhipinti.
L’evento di quest’anno, ospiterà oltre mille varietà di pomodori, censiti, catalogati e provenienti da tutto il pianeta. In questo scenario, confermata, la scrittrice e giornalista Mimma Pallavicini e il maestro giardiniere Carlo Pagani, vivaista, scrittore e giornalista, entrambi collaboratori del mensile “Gardenia”, avremo modo di ascoltarli, nelle conferenze, grazie alle quali si potranno approfondire tecniche e metodologie di riproduzione, coltivazione e salvaguardia delle diverse cultivar.
New entry di quest’anno Joseph Simcox, etnobotanico statunitense che terrà un seminario sull’evoluzione del pomodoro dalla sua scoperta fino ai giorni. La manifestazione è organizzata dai soci di Adipa Lunigiana, mentre le varietà di pomodori esposte sono messe a disposizione da circa cinquanta soci e collezionisti provenienti da tutta Italia. La caratteristica dell’esposizione resterà quella di proporre le tante varietà antiche internazionali e le molte varietà italiane sia storiche che tradizionali, ma non solo. La mostra, permetterà di vedere, inoltre, le ultime creazioni, frutto del lavoro di ricercatori e collezionisti a livello internazionale, ovvero, gli incroci più eclatanti emersi dalla ricerca di settore.
L’esposizione permetterà una visione su forme, colori e dimensioni, che lascerà stupito il visitatore; ricordiamo che la mostra è Ogm free (nessun pomodoro geneticamente modificato viene esposto). Nell’edizione corrente, sarà organizzato anche “Il giro del mondo in ottanta ….. pomodori”, iniziativa per far conoscere a grandi e piccini le aree di provenienza mondiali del pomodoro e le curiosità ad esso legate. Sarà, inoltre, possibile, grazie al supporto di alcuni esperti, partecipare a laboratori per grandi e piccini in cui costruire “Hotel per insetti” e lavorare il salice con Paolo Tosco Parlamento.
Ad impreziosire il contesto del castello, ci saranno le ceramiche di Marcella Scalamandrè e gli acquerelli di Simonetta Occhipinti.
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