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l’artista fa il bis a torano notte e giorno 

I migranti di Michele Monfroni vincono il premio Borghetti

I migranti di Michele Monfroni vincono il premio Borghetti

CARRARA. Michele Monfroni fa il bis a Torano Notte e Giorno. L’artigiano ed artista di Carrara vince, per il secondo anno consecutivo, il Premio Franco Borghetti, intitolato ad uno dei padri...

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CARRARA. Michele Monfroni fa il bis a Torano Notte e Giorno. L’artigiano ed artista di Carrara vince, per il secondo anno consecutivo, il Premio Franco Borghetti, intitolato ad uno dei padri fondatori della rassegna di arte contemporanea che si è chiusa domenica 13 agosto nel borgo dei cavatori. Le installazioni-opere di Monfroni hanno sempre uno stretto legame con l’attualità e con la “pancia” della comunità. Lo scorso anno era stato il tema efficace del terrorismo attraverso la raffigurazione in marmo della testa penzolante (senza corpo) di un attentatore a convincere la giuria, quest’anno Monfroni ha invece scioccato ancora una volta tutti con l’installazione-opera “Fratelli di mare e di terra”, una convincente lettura dell’incapacità dell’Europa di gestire il flusso dei migrati dove l’immagine del tricolore rovesciato ne è diventata il simbolo.

La giuria della diciannovesima edizione di Torano Notte e Giorno premia ancora un figlio di Carrara e della sua tradizione artigiana che ha saputo però legare il marmo ad altri materiali ancorandolo a temi di stretta attualità.

Il verdetto, arrivato in tarda serata, ha trovato tutti d’accordo. In giuria a fianco del figlio di Borghetti, Federico e del presidente del Comitato Pro – Torano, Aldo Canesi, c’erano la poetessa e scrittrice, Marina Pratici; l’autore teatrale ed artista, Gian Carlo Pardini; l’esperta di comunicazione, Antonella Gramigna; il visual manager di Paul Smith, Francesco Pisciotta; il consulente finanziario, Daniele Corso, l’ Hair Designer Colorist, Franco Mori; la rappresentante del consiglio direttivo del Premio Nazionale San Domenichino (gemellato con la rassegna toranese), Rosaria Bonotti; il responsabile museale Alessandra Boni; il consigliere regionale, Giacomo Bugliani ed il consigliere comunale del Comune di Carrara, Francesca Rossi. La rassegna organizzata dal Comitato Pro – Torano con il patrocinio del Comune di Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio di Massa Carrara e Consiglio della Regione Toscana va in archivio come una delle più riuscite della sua recente storia con un continuo pellegrinare di appassionati e curiosi nel borgo dei cavatori durante il periodo di apertura attirati da oltre 100 opere in rappresentanza di 27 artisti tra italiani e stranieri.

«La forza della rassegna – spiega Emma Castè, direttore artistico – si conferma la grande capacità di interpretare, attraverso l’arte, l’attualità. Il tema di Madre Natura è stato sviluppato attraverso la sensibilità imprevedibile degli artisti portando in dota alla rassegna un’originalità senza precedenti. Torano, in estate si accende, e diventa, quasi sorprendentemente, un grande contenitore di espressioni».

Un particolare ringraziamento da Torano notte e giorno all’amministrazione comunale di Carrara, alla compagnia Lizzatori di Carrara, alla giuria e a tutti gli sponsor che hanno contribuito alla rassegna tra cui Carlia srl, Marmi Carrara Spa, Escav Polvaccio Srl, Cave Amministrazione, Vanelli Ferdinando Marmi, Coop Canalgrande, Edilmarket 3g, Graziani Marmi, La Facciata Spa, Aldo Vanelli di Giorgio, Bettogli Marmi, Aleph Escavazioni Srl, Franchi Umberto Marmi Srl, Wadvisory Srl, Fb Marmi e Graniti, Ediltecnica, Italexport Srl, Pdm Srl, Be Marmi Srl, Gualtiero Corsi Srl, Coop Cavatori Gioia, Geminiani e Vanelli, Calacata Crestola Srl, Marbo Srl, Santucci Armando, Santucci Graniti Srl, Sa. Ge.Van Srl.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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