Attenzione
Arte e cucina, binomio doc
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Domenico Monteforte e la sua operaMassa, successo per la serata da gourmet artistici a Villa Cuturi
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MASSA. Domenica sera “L’Arte in cucina, gli artisti incontrano gli chef” ha trasformato il giardino di Villa Cuturi in un salotto sotto le stelle, dove l’arte della tela si è unita all’arte della tavola. La manifestazione è stata organizzata all’interno della Biennale d’Arte Contemporanea di Massa e Montignoso. Il libro, edito Giorgio Mondadori è stato presentato dal curatore Alberto Sacchetti e dall’ideatore, il maestro Domenico Monteforte. Erano presenti oltre sessanta persone, tra le quali artisti che stanno esponendo alla Biennale: Pietro Del Corto, Edmondo Nardini, Mafalda Pegollo, Gino Dalle Luche e Libuse Babakova. E’ intervenuto anche il direttore artistico della Biennale, Giammarco Puntelli, che nel libro è autore del paragrafo “Un dialogo, un incontro”, nel quale sottolinea che «questo è un libro da leggere, da rileggere e da usare» e che «L’arte e la bellezza ci salveranno dalla decadenza e dalle ombre, iniziamo a celebrarne i trionfi con queste ricette e con un’Italia golosa e divertita». Alberto Sacchetti ha tracciato un percorso storico artistico, ricostruendo il rapporto tra arte e cucina che nei secoli ha sempre interessato gli artisti e ha ricordato Giuliano Pellegrini, che fu direttore della Coldiretti, al quale Sacchetti deve la realizzazione dei suoi primi libri sul vino di Candia e sull’olio della nostra terra. Mentre Sacchetti raccontava aneddoti su “L’Arte in Cucina”, il maestro Domenico Monteforte si è prestato per una performance: ha dipinto in diretta sugli spartiti dell’ “Ave Maria” del maestro Davide Sacchetti, noto musicista e compositore massese al quale di recente è stata riconosciuta una targa (insieme ad altri grandi artisti massesi) alla Conca a Massa, luogo a lui caro. Ma le sorprese della serata non sono finite qui. Lo chef Roberto Antonioli del ristorante Da Riccà, presente nel libro con una ricetta insieme a Mafalda Pegollo, si è sbizzarrito in un “cooking show”, e ha deliziato gli ospiti con un finger food dai sapori marini. I sommelier dell’Ais delegazione apuana, guidati da Lorenzo Chiappini e Maria Grazia Dati, si sono occupati del servizio, proponendo i vini di Candia forniti da La Bura, la Tenuta Lodolina e dal Bar Ginocchi che hanno accompagnato il buffet della Bottega di adò e del Panificio Lazzarotti & Benedetti. La Biennale d’Arte Contemporanea di Massa e Montignoso, patrocinata dai comuni di Massa e Montignoso e dalla Provincia di Massa-Carrara, è stata sostenuta da: Venedretta Luxury, Conad, Mondopì, Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, Emmerent, Ageparc, Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa, Mobili Mazzi, La Bottega di Adò, Linea Snella, Arya Parrucchieri, Il Fornaretto, Pancino2, La Lisca, Osteria I 3 Compari, Mondadori bookstore, Bianchini abbigliamento, Il Giardino e la Vab (vigilanza antincendi boschivi).
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