Il Tirreno

Ingorgo di oltre 40 minuti in via Ulivi

Ingorgo di oltre 40 minuti in via Ulivi

Caos per i divieti della Gragnanina, ma i residenti si lamentano da quattro anni per la viabilità

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CARRARA. Tre esposti in quattro anni recapitati presso comune, procura, Arpat e prefettura per dire che no, via Ulivi, non ce la fa proprio a reggere tutto il traffico che è stato convogliato sul suo percorso una decina di anni fa, con la pedonalizzazione del tratto di via Rosselli che si immette in via Apuana, e il contestuale inserimento di un senso unico in via Cavour, tra l'hotel Michelangelo e la via Carriona.

Da allora gran parte dei veicoli diretti a Carrara Ovest, e tutti quelli che devono raggiungere le frazioni di Gragnana, Noceto e Castelpoggio, transitano di fatto da via Ulivi.

«Da allora la situazione è diventata insostenibile» spiega l'avvocato Luca Fatigante a nome dei residenti annunciando che, dopo le azioni giudiziarie contro la vecchia amministrazione, i suoi assistiti sono pronti a tornare sul piede di guerra. Il problema è legato all'inquinamento acustico e atmosferico sprigionato da transiti e alla vivibilità di una strada dove risiedono almeno una trentina di famiglie e su cui si affacciano diverse attività commerciali. Una situazione che si complica in caso di eventi e manifestazioni, proprio come è accaduto giovedì sera, con la Notturna Gragnanina.

Il passaggio dei podisti dalla zona ovest di Carrara, ha in via Ulivi un ingorgo di oltre 40 minuti. «Non abbiamo nulla contro queste iniziative, ma chiediamo che la viabilità sia rivista per decongestionare la nostra strada» spiega il legale dando voce alle richieste dei residenti. Del resto prima delle amministrative lo stesso avvocato Fatigante, accompagnato da alcuni abitanti della zona, ha segnalato il problema ai candidati sindaco: «Tutti ci hanno rassicurato, per questo chiediamo alla nuova amministrazione di intervenire in tempi brevissimi» aggiunge il legale ricordando che la polizia municipale ha nel cassetto alcuni studi sulla viabilità alternativa e che, già nel 2010 l'allora sindaco Angelo Zubbani assicurò che subito dopo l'apertura della strada dei Marmi sarebbe stato ripristinato il doppio senso in via Carriona, nel tratto adiacente l'ex Mercato Coperto. (c.c)



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