Il Tirreno

Massa, colpo a Spazio Vitale, smurata cassaforte

di Manuela D’Angelo
Massa, colpo a Spazio Vitale, smurata cassaforte

I ladri hanno spaccato gli arredi della palestra con i bilancieri. E hanno avuto anche il tempo di bersi tre birre dal bar

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MASSA. Sono passati dalla ferrovia, hanno infranto i vetri della porta finestra sul retro, sono entrati nella sala pesi e hanno usato i bilancieri per devastare i locali della palestra Spazio Vitale e rubare la cassaforte.

Un danno incommensurabile per l’attività di Antonella Taddei, imprenditrice di grande coraggio che, da quando ha avviato la palestra Spazio Vitale, in via Bordigona, a Massa, ha cercato di innovarsi e fornire servizi sempre più al passo con i tempi e con le esigenze di centinaia di utenti. Persino via Bordigona era stata tante volte ripulita, da erbacce e discariche abusive, dai lavoratori della palestra con la Proloco, per rendere più vivibile e, si pensava, più sicure, anche le strade della zona industriale.

Il tutto non senza difficoltà, visto che la palestra è una piccola cattedrale nel deserto della zona industriale di Massa, circondata soltanto da capannoni e depositi, molto trafficata durante il giorno, ma dalle 18 del pomeriggio completamente isolata.

Nella notte tra giovedì e venerdì è stato messo a segno un colpo non certo improvvisato: «Ho subito avuto la sensazione- ci racconta la Taddei- che sapessero bene come muoversi e che conoscessero a perfezione i locali della palestra e naturalmente il nascondiglio della nostra cassaforte. Credo inoltre che ci abbiano messo molta cattiveria inutile, perché non si sono limitati a rubare, hanno anche distrutto tutto ciò che potevano».

A scoprire l’infrazione in palestra è stata una delle ragazze dipendenti, ieri mattina alle otto. Sono passati dalla porta finestra della sala pesi, rompendo i vetri, hanno disattivato l’allarme rompendo i fili, poi sono entrati negli uffici sul retro, distruggendo con i bilancieri porte, scrivanie, pc e stampanti.

Nell’ufficio della titolare, probabilmente a colpo sicuro, sono andati ad aprire un finto armadietto costruito attorno alla cassaforte, murata a terra. Lo hanno spaccato in mille pezzi e la cassaforte se la sono portata via intatta.

Hanno girato per la palestra per ore, e indisturbati, secondo i titolari, e hanno avuto anche il tempo di bersi tre birre, fresche di frigo, prese dal bar del ristorante.

I danni non si contano: «Stiamo facendo una stima- dichiara Antonella Taddei- mettendoci dentro tutto, anche le serrature da rifare, i computer da ricomprare e gli arredi di cui non possiamo fare a meno. Preferisco, però, non dire quanto ci fosse in cassaforte».

Sul posto ieri mattina è intervenuta la Polizia di Stato che ha effettuato i primi rilievi, raccolto le testimonianze e tutti i dubbi dei titolari, riguardo la possibilità che i ladri conoscessero bene i locali della palestra e soprattutto la zona cassaforte.

La palestra Spazio Vitale è rimasta sempre aperta, anche ieri mattina, nonostante i disagi per gli utenti: «Non ho intenzione di dargliela vinta- dice la Taddei- non abbiamo voluto chiudere neanche per un giorno; abbiamo messo in sicurezza la sala pesi, pulito e permesso ai nostri clienti di allenarsi come ogni giorno. Non mi atterreranno ».



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