Sicurezza
la previsione
«Nel 2030 la fascia giovanile sarà al 25%»
CARRARA. Un’elaborazione che l’Istat ha realizzato per L’Espresso segnala che Carrara è fra i primi 50 comuni italiani in cui è diminuita la popolazione dai 18 ai 30 anni, dal 2008 ad oggi.Da questo...
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CARRARA. Un’elaborazione che l’Istat ha realizzato per L’Espresso segnala che Carrara è fra i primi 50 comuni italiani in cui è diminuita la popolazione dai 18 ai 30 anni, dal 2008 ad oggi.
Da questo dato nasce il nostro approfondimento perché se gran parte di questi “giovani in fuga” sono del Sud e, non a caso, in cima alla classifica troviamo Napoli, da cui sono partiti ben 6.501 ventenni in 8 anni, Carrara è citata come dato anomalo.
«Se il Sud perde così compagnia -scrivono i cronisti dell’Espresso nell’ultimo numero del settimanale, in edicola da domenica- non riuscendo evidentemente a dare speranze, prospettive, lavoro, ai più giovani, nella classifica consegnata dall’Istat ci sono anche altrui luoghi. Fra le città che hanno perso di più, in termini percentuali - prosegue L’Espresso- c’è ad esempio Carrara. L’export, il turismo, il distretto del marmo, non sembrano bastare a trattenere nel territorio i motori di domani».
A questi dati si erano aggiunti quelli pubblicati sulla sua pagina facebook da Daniele Mocchi dell’Isr.
«Rispetto a 15 anni fa si sono persi oltre 6 mila under 40, ossia il 22% della popolazione dell'epoca in quella fascia d'età - scrive Mocchi - Nel 2002 rappresentavano il 44% della popolazione, oggi ne rappresentano il 35%. Se il trend dovesse continuare nel 2030, questa fascia "giovanile" sarà pari al solo 25% dei residenti».In sostanza fra tredici anni il territorio carrarese, sempre qualora venisse confermato il trend fotografato dall’Istat nella sua indagine, con solo il 25% dei giovani diventerebbe, davvero, un paese per vecchi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Da questo dato nasce il nostro approfondimento perché se gran parte di questi “giovani in fuga” sono del Sud e, non a caso, in cima alla classifica troviamo Napoli, da cui sono partiti ben 6.501 ventenni in 8 anni, Carrara è citata come dato anomalo.
«Se il Sud perde così compagnia -scrivono i cronisti dell’Espresso nell’ultimo numero del settimanale, in edicola da domenica- non riuscendo evidentemente a dare speranze, prospettive, lavoro, ai più giovani, nella classifica consegnata dall’Istat ci sono anche altrui luoghi. Fra le città che hanno perso di più, in termini percentuali - prosegue L’Espresso- c’è ad esempio Carrara. L’export, il turismo, il distretto del marmo, non sembrano bastare a trattenere nel territorio i motori di domani».
A questi dati si erano aggiunti quelli pubblicati sulla sua pagina facebook da Daniele Mocchi dell’Isr.
«Rispetto a 15 anni fa si sono persi oltre 6 mila under 40, ossia il 22% della popolazione dell'epoca in quella fascia d'età - scrive Mocchi - Nel 2002 rappresentavano il 44% della popolazione, oggi ne rappresentano il 35%. Se il trend dovesse continuare nel 2030, questa fascia "giovanile" sarà pari al solo 25% dei residenti».In sostanza fra tredici anni il territorio carrarese, sempre qualora venisse confermato il trend fotografato dall’Istat nella sua indagine, con solo il 25% dei giovani diventerebbe, davvero, un paese per vecchi.
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